Approvato il progetto sul miglioramento della qualità dell’aria

L’intervento è stato finanziato con fondi del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

MoliseE’ stata approvata questa mattina, con Delibera di Giunta n.589 del 10 novembre 2013, la proposta inerente il progetto di ‘Miglioramento della qualità dell’aria nella zona ‘PIANURA- IT 1403’ della Regione Molise, attraverso l’acquisto di veicoli ad alimentazione esclusivamente elettrica, destinati al trasporto pubblico locale nei centri urbani di Venafro ed Isernia’.

L’intervento, finanziato con fondi del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e pari ad euro 681.000,00, consiste nell’acquisto e messa in esercizio di tre veicoli ad alimentazione elettrica per migliorare la qualità dell’aria e, quindi, ridurre le emissioni inquinanti nei centri urbani. La qualità dell’aria nella Regione Molise è costantemente monitorata da una rete fissa costituita da undici stazioni e dalle indagini effettuate, la zona ricadente nei territori di Venafro ed Isernia (la cosiddetta zona PIANURA- IT 1403’) è risultata essere quella maggiormente inquinata, tanto che nelle stazioni di monitoraggio Venafro 1 e Venafro 2 nella media giornaliera si sono registrati per il PM10 rispettivamente 47 e 50 superamenti (mentre il numero massimo di quelli consentiti è di 35). A livello regionale il progetto si integra con le politiche e gli altri interventi di tutela della qualità dell’aria e di sviluppo della mobilità eco- sostenibile già intrapresi dalla Regione Molise e dal comune di Isernia, tra cui si ricordano il progetto ‘Reti di ricarica dedicata ai veicoli elettrici per il sistema urbano di Venafro ed Isernia e di Campobasso e Termoli’, il progetto ‘Bike Sharing’ della città di Isernia, l’iniziativa denominata ‘Patto dei Sindaci’ e quella denominata ‘Smart grid’. I tre nuovi mezzi, due dei quali saranno destinati ad Isernia, saranno omologati per il trasporto pubblico, ad alimentazione esclusivamente elettrica e dotati di piattaforme per favorire l’accesso delle persone a ridotta capacità motoria.