Bio-distretti: tra Francia e Italia l’accordo per il commercio e il turismo green

I Bio-distretti del cilento e di Biovallée hanno siglato un accordo di collaborazione per dare spazio e visibilità a prodotti e turismo green con il progetto di formare un network europeo

Bio-distretti: Francia e Italia si accordano per il Network europeo(Rinnovabili.it) – I Bio-distretti di Italia e Francia hanno siglato un accordo di collaborazione per la formazione di un network di sicuro vantaggio per le due realtà. Scambi culturali, di prodotti tipici e di strategie turistiche garantiranno l’originalità degli scambi tra il bio-distretto del Cilento e quello  francese della Biovallée. Dopo una visita della delegazione francese in Italia e del gruppo italiano in Francia, il 10 ottobre scorso è stato firmato, nella suggestiva cornice dell’ex Monastero de la Sainte Croix, l’accordo che ha decretato la nascita della collaborazione. Incentrato sulla possibilità di dare nuova vitalità e benefici al commercio tra gli operatori agricoli, turistici e ambientali dei due paesi, l’intesa va a costituire, insieme agli altri eco-distretti d’Europa, un vero e proprio network in grado di trasferire prodotti tipici ed esperienze.

 

A firmare l’intesa Jean Serret, presidente del Comitato di pilotaggio della Biovallée e Salvatore Basile, Segretario Generale dell’associazione Bio-distretto Cilento, certi che maggiore spazio all’agricoltura biologica, ai prodotti tipici e al turismo culturale e gastronomico sapranno dare alle due aree  dell’accordo nuova vitalità.

In vista del Natale già fervono le attività e per il commercio dei prodotti verranno messe a disposizione dei commercianti e dei consumatori le piattaforme “Spazio Bio” presso la Città dell’Altra Economia di Roma e “La Carline” presso la cittadina di Die nella Drome.

La sinergia franco-italiana sarà poi estesa ad altre realtà omologhe in Europa e nel bacino Mediterraneo per valorizzare oltre alla commercializzazione dei prodotti a chilometri zero anche la gestione sostenibile dei rifiuti sul territorio e la produzione di energia da fonti rinnovabili. Per ampliare il progetto è già in programma per la prossima primavera sia a Roma che nel cilento il primo workshop internazionale sui biodistretti.