Biodiversità: la Marina Militare e l’ISPRA scoprono la Sicilia

La Nave Ammiraglio Mignaghi e l’ISPRA portano avanti la campagna di monitoraggio dei fondali siciliani per l’analisi della biodiversità. Oggi e domani sarà possibile salire a bordo della nave, ormeggiata nel porto di Milazzo

La Nave Ammiraglia Magnaghi con ISPRA per la biodiversità siciliana(Rinnovabili.it) – La Nave Ammiraglio Magnaghi, la Nave Idrografica della Marina Militare, grazie alla collaborazione dell’ISPRA sta effettuando una serie di monitoraggi e analisi delle acque intorno alla Sicilia cercando di definire le condizioni della fauna e delle flora e quindi della biodiversità che caratterizza l’isola. Raccolti i dati i ricercatori ISPRA si occupano,  in appositi laboratori, delle analisi specifiche dei campioni.

 

Attualmente di stazione a Milazzo i ricercatori oltre ad analizzare la biodiversità presente sui fondali marini stanno utilizzando una telecamera subacquea per riprendere il passaggi dei banchi di pesci attratti dalle esche appositamente posizionate.

Iniziata nelle Isole di Salina, Vulcano e Lipani la campagna Biodivalue che dura da maggio e terminerà ad ottobre, ha recentemente analizzato l’area portuale antistante Levante, nell’Isola di Vulcano, dove le moderne tecnologie utilizzate hanno permesso di conoscere a fondo la morfologia del fondale.

Il 20 e 21 luglio la Nave ormeggerà nel porto di Milazzo e sarà aperta al pubblico che potrà visitare i laboratori di bordo.

A chi presente sarà illustrato lo scopo della campagna, nata per la raccolta dei dati che serviranno per ammodernare i registri ambientali della Marina Militare attraverso le analisi complete della composizione dei fondali e le caratteristiche del traffico marino sull’ecosistema.