Biodiversità: ci sono 9.000 nuove specie di alberi, la scoperta è anche italiana

Una ricerca pubblicata su Pnas e guidata da Roberto Cazzolla Gatti, docente di diversità biologica e conservazione all’università di Bologna, rivede al rialzo le stime del numero di specie di alberi sul pianeta. Sono il 14% più di quanto si pensava finora e circa 9.000 sono ancora da scoprire

Biodiversità: scoperte 9.000 nuove specie di alberi
Foto di StockSnap da Pixabay

Lo studio sulla biodiversità degli alberi ha contato 73.300 specie

(Rinnovabili) – Il più grande database di alberi al mondo rivela che sul pianeta esistono almeno 9.000 specie più del previsto. L’archivio sulla biodiversità nel mondo vegetale ne ha contate 73.300 in tutto, il 14% in più delle stime fatte finora. A compilarlo è un team di scienziati guidato da Roberto Cazzolla Gatti, docente di diversità biologica e conservazione all’università di Bologna.

“Stimare il numero di specie di alberi è essenziale per informare, ottimizzare e dare priorità agli sforzi di conservazione delle foreste in tutto il mondo”, spiegano gli autori. E anche per calibrare meglio i nostri sforzi di adattamento al cambiamento climatico. Comprendere i meccanismi evolutivi dietro la biodiversità aiuta a prevedere come questi stessi meccanismi possano svolgersi in un futuro caratterizzato da un certo grado di riscaldamento globale. Ma può anche “aiutare a valutare quali sistemi possono essere più resistenti al cambiamento globale” e “quantificare gli impatti degli sforzi di conservazione regionali, migliorando anche la capacità di prevedere le estinzioni, gestire gli hotspot di diversità o raccogliere il germoplasma”.

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Nel database sono schedati 44 milioni di singoli alberi, campionati in più di 100mila siti sparsi in 90 paesi. Le specie di alberi realmente trovate, però, non sono le oltre 73mila indicate come totale. Diverse migliaia di specie di alberi, infatti, sono solo “dedotti” applicando modelli statistici. Analizzando il pool genetico delle specie note si comprende che devono esistere, anche se non sono mai state viste e registrate prima.

Il continente con la maggiore biodiversità – conferma lo studio – è il Sudamerica. Qui ci sono almeno 27mila specie conosciute e 4mila ancora da identificare: il 43% di tutti i tipi di alberi del pianeta. Europa e Asia insieme si fermano a 14mila specie note e 2mila ignote. Seguono poi l’Africa (10mila note e 1000 ignote), l’America centrale e settentrionale (9mila e 2mila) e l’Oceania (7mila e 2mila). Un terzo di tutte le specie globali può essere classificato come raro.

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