Germania: ancora lontani gli obiettivi di riduzione di carbonio

L’eolico onshore e il solare crescono troppo lentamente. Questo è quanto emerge dallo studio di Agora sull’andamento delle energie rinnovabili in Germania nel corso del 2019. Una tendenza che ritarderebbe l’obiettivo del 65% di energia “verde” nel mix energetico del paese entro il 2030.

Obiettivi di riduzione di carbonio
Credits: Marsel Elia da Pixabay

Il think thank tedesco Agora mette in guardia il governo tedesco sul raggiungimento degli obiettivi di riduzione di carbonio.

 

(Rinnovabili.it) – Durante il 2019, il rallentamento registrato nell’installazione di turbine eoliche e pannelli solari potrebbe mettere in serio rischio il raggiungimento degli obiettivi di riduzione di carbonio in Germania. Questo è quanto afferma il think tank di ricerca ambientale Agora, secondo cui l’anno scorso la nuova capacità di energia eolica onshore in Germania ha raggiunto solo i 700 MW, vale a dire il livello più basso registrato negli ultimi due decenni. Secondo le stime di Agora, nel 2020 potrebbe essere implementato solo 1 GW in più.

 

Rispetto agli obiettivi di riduzione di carbonio tedeschi, questo scenario comporterebbe un forte ritardo di installazione rispetto ai 4,2 GW di capacità aggiuntiva annua implementata tra il 2013 e il 2017. Ma non solo, perché il ritardo riguarderebbe anche i 2,5 GW di nuova capacità che il governo tedesco prevede di implementare ogni anno fino al 2030, vale a dire nel momento in cui la produzione di energia rinnovabile dovrebbe costituire il 65% del mix energetico del paese.

 

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“Nel complesso, l’espansione delle energie rinnovabili non è sufficientemente rapida per raggiungere gli obiettivi di riduzione di carbonio della Germania per il 2030”, ha affermato Agora. Secondo il gruppo di ricerca, questa lentezza nell’installazione rifletterebbe in parte i ritardi nell’autorizzazione delle applicazioni delle turbine terrestri, dovuti soprattutto alle numerose obiezioni avanzate rispetto alla loro costruzione. Tali obiezioni nascono soprattutto da notevoli disaccordi tra gli stati federali tedeschi e il governo centrale, riguardanti specialmente i finanziamenti, che avrebbero fortemente rallentato la relativa espansione della rete per il trasporto dell’energia eolica dal nord al sud del paese.

 

Questa situazione ha spinto gli operatori eolici a disertare le aste del 2019 per l’ottenimento di nuove licenze di costruzione. Infatti, se le aste dello scorso anno riguardavano un totale di 3,2 GW, le offerte sono state fatte solo per 1,5 GW. Al contrario, nell’eolico offshore, che non condivide i medesimi problemi dell’onshore, gli operatori hanno aggiunto circa 1 GW di capacità in più rispetto alle previsioni, completando i progetti e intensificando i lavori di costruzione.

 

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Per quanto riguarda la capacità di energia solare, invece, nel 2019 è aumentata di circa il 30% su base annua e i numeri potrebbero essere simili per il 2020. Tuttavia, secondo il think thank, rispetto agli obiettivi di riduzione di carbonio questo aumento non sarebbe sufficiente per soddisfare i 4,5 GW necessari ogni anno, fino al 2030, per compensare le carenze dell’energia eolica. Piuttosto, il governo tedesco dovrebbe implementare ulteriori 900 MW di capacità solare e 3,6 GW di capacità eolica offshore per compensare, nel prossimo futuro, la carenza di volumi di energia rinnovabile implementata dovuta al lento ritmo di espansione del 2019.

 

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