Sopra l’equatore, ottobre da record per il riscaldamento globale: +1,52 gradi

Ottobre 2021 è stato il 4° più caldo della storia a livello globale. È il 442° mese consecutivo con temperature sopra la media del 20° secolo

Riscaldamento globale: a ottobre record di caldo per l’emisfero boreale
Via depositphotos.com

L’Europa si ferma a +0,89 gradi di riscaldamento globale

(Rinnovabili.it) – Il 2021 probabilmente non stabilirà record assoluti di riscaldamento globale, ma continua a far registrare anomalie consistenti. Gli ultimi dati della National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa) americana rivelano che il mese di ottobre è stato il più caldo di sempre a nord dell’equatore. Con +1,52°C, la temperatura delle terre emerse dell’emisfero nord segna il nuovo primato.

A livello globale, la colonnina di mercurio si è fermata a +0,89°C, che è comunque il 4° dato più alto dall’inizio delle rilevazioni. Solo il 2015, il 2018 e il 2019 hanno avuto un ottobre più caldo. La tendenza al riscaldamento globale accelerato è sempre ben evidente: i 10 ottobre più caldi si sono verificati tutti dal 2003, e il mese scorso è stato anche il 45° ottobre consecutivo e il 442° mese consecutivo con temperature sopra la media del 20° secolo.

Leggi anche  Riscaldamento globale: il 2020 è stato l’anno più caldo di sempre in Europa

La mappa dei record locali di caldo di ottobre 2021 è a macchia di leopardo: messe insieme, queste aree occupano l’8,24% della superficie mondiale. “È la seconda più alta percentuale di ottobre da quando sono iniziate le registrazioni nel 1951”, nota la Noaa. “Solo l’ottobre del 2015 ha avuto una percentuale più alta al 19,43%”.

In alcune zone il distacco dalla media storica è stato molto ampio. In parti del Nord America, della Russia centro-settentrionale, dell’Oceano Pacifico settentrionale, così come in parti dell’Oceano Antartico, si sono registrate le più notevoli deviazioni di temperatura: +2,5°C.

Leggi anche Caldo record, mai così bollente l’estate in Europa

Per l’Europa, invece, ottobre ha interrotto la striscia infuocata che ci ha regalato l’estate più calda della storia. I satelliti del sistema europeo Copernicus avevano rilevato valori record da giugno ad agosto, più alti dei primati del 2010 e del 2018.

Vale la pena ricordare che l’estate dei disastri climatici e degli eventi estremi, tra alluvioni, incendi (in Italia sono 150mila gli ettari bruciati, il triplo dell’anno prima), ondate di calore e il record europeo di caldo di Siracusa, è il frutto di un riscaldamento globale di “solo” 1°C. Ottobre 2021 si è fermato a +0,96°C: valore alto, ma lontano dagli estremi del 2020, quando la deviazione dalla media era stata addirittura di 2,19°C. (lm)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui