Cambiamento climatico: nelle alghe fossili il clima del passato

Analizzando i fossili di alghe i ricercatori del progetto europeo PACE hanno capito quando le concentrazioni di CO2 hanno dato inizio al cambiamento climatico

Progetto europeo PACE- Cambiamento climatico(Rinnovabili.it) – Il cambiamento climatico ha realmente avuto inizio come conseguenza dell’attività antropica? Sicuramente l’industrializzazione ha contribuito ad accelerare e inasprire i danni al Pianeta causati dall’aumento della temperatura, ma sono numerosi gli scienziati curiosi di capire se le dinamiche legate al cambiamento climatico possano essere attribuibili ad epoche lontane milioni di anni.

 

Per meglio comprendere il clima del passato è stato dato il via al progetto europeo PACE (“Precedents for Algal Adaptation to Atmospheric CO2: New Indicators for Eukaryotic Algal Response to the Last 60 Million Years of CO2 Variation”), finanziato dall’Europa. Dagli studi condotti appare chiaro uno stretto collegamento tra la diminuzione della CO2 atmosferica e le glaciazioni in un periodo che deve essere ancora definito, ma che è stato identificato tra i 10 e i 2 milioni di anni fa. Per fornire ulteriori dettagli i ricercatori hanno anche pubblicato su Nature lo studio “Late Miocene threshold response of marine algae to carbon dioxide limitation” fornendo così la prova di un aumento della temperatura con una concentrazione di CO2 uguale a quella prevista per la fine del XXI secolo.

 

Ma come è stato possibile arrivare a una tale conclusione? Fino ad oggi le analisi più complete hanno potuto far affidamento su campioni risalenti a circa 800mila anni fa, anni in cui il clima era molto freddo. Analizzando i fossili di alghe è stato invece possibile analizzare l’adattamento di questi organismi all’aumento della CO2, fondamentale per la fotosintesi. Quando i livelli di anidride carbonica sono bassi la fotosintesi procede lentamente e porta le piante a sviluppare meccanismi di compensazione e cercare altre forme di carbonio, tra cui il bicarbonato, con un notevole dispendio energetico. A volte però, quando aumenta la concentrazione di CO2 nell’aria, il processo di acquisizione aggiuntiva si arresta. Analizzando questo fenomeno i ricercatori hanno quindi potuto capire quando si è verificato l’aumento della CO2 riuscendo a scrivere la storia del passato e scoprendo come fino alla rivoluzione industriale il clima sia andato raffreddandosi per decine di milioni di anni. “I risultati del nuovo studio suggeriscono che la CO2 stava diminuendo e oltrepassò una soglia critica tra 7 e 8 milioni di anni fa, un risultato coerente con le prove del raffreddamento dell’oceano”, sottolinea Heather Stoll, coautrice dello studio.