Cibo: in Usa il 40% degli alimenti finisce nella pattumiera

Lo rivela un rapporto del NRDC: negli Usa il 40% del cibo prodotto finisce nella pattumiera. La colpa sarebbe delle etichette poco chiare rendono il consumatore insicuro

Cibo: in Usa si spreca il 40% di quanto si produce

 

(Rinnovabili.it) – Gli americani sprecano ingenti quantità di cibo? La colpa è delle etichette poco chiare e della mancanza di una normativa che obblighi i produttori ad evidenziare in maniera standardizzata alcune caratteristiche degli alimenti.

Un rapporto del Natural Resource Defense Council (NRDC), redatto n collaborazione con l’Harvard Food Law and Policy Clinic ha rilevato che il 40% del cibo prodotto negli States non viene consumato e di conseguenza finiscono nella pattumiera circa 165 miliardi di dollari di alimenti commestibili all’anno.  Il documento, intitolato “The Dating Game”, accusa principalmente le etichettature che, non complete, non chiare e soprattutto non uniformate, destabilizzano il consumatore.

 

Nonostante la maggior parte dei produttori abbia adottato la classica etichetattura indicando quindi giorno mese e anno entro i quali è garantita la freschezza del prodotto, la regolamentazione federale lascia anche ai rivenditori la possibilità di scegliere se mettere in evidenza la data di scadenza, piuttosto che il classico “consumarsi preferibilmente entro…”, o “confezionato il…”, “da vendersi entro…” etc. modalità che lascia il consumatore interdetto e non sicuro di poter consumare quanto acquistato.

“L’attuale sistema di etichettatura per data non si preoccupa della sicurezza dei prodotti” aggiunge il rapporto consigliando di ridurre il problema rendendo il sistema di datazione uniforme, e con un metodi trasparenti per la scelta delle date.