Climate change: Global IQ valuta gli impatti socio-economici

Continua il lavoro degli scienziati europei per valutare gli impatti dei cambiamenti climatici sulla società, determinando i costi e i benefici delle possibili strategie di riduzione e adattamento

Climate change: Global IQ valuta gli impatti socio-economici(Rinnovabili.it) – Le profonde conseguenze che il climate change ha e avrà sull’ambiente sono ormai facilmente prevedibili. Modelli computerizzati ci permettono già oggi di affrontare una serie di scenari futuri e capire gli effetti di questo cambiamento. Meno chiari invece sono gli impatti che il clima è in grado di determinare a livello socio-economico. Per approfondire questo tema è nato il progetto di ricerca europeo GLOBAL-IQ (“Impact Quantification of Global Changes”) finanziato con 2,7 milioni di euro dall’UE e condotto da un team di 11 istituti di ricerca europei ubicati in otto paesi diversi.

 

GLOBAL-IQ si propone di valutare gli impatti economici che il cambiamento climatico esercita su settori quali salute, servizi, popolazione, uso della terra, acqua, energia, commercio e trasporti, determinando i costi e i benefici delle possibili strategie di riduzione e adattamento. “Nell’odierno mondo globalizzato e più popolato, gli impatti dell’uomo sull’ambiente stanno diventando più complessi e di vasta portata, e colpiscono tutti. Con la popolazione mondiale che si prevede crescerà del 26 percento fino a circa 9 miliardi entro il 2050, questa tendenza è destinata a proseguire. Trovare delle risposte efficaci a simili cambiamenti globali – a livello sociale, economico e ambientale – è diventato più necessario che mai”, si legge nella nota stampa pubblicata da CORDIS, il servizio comunitario d’informazione in materia di ricerca e sviluppo. Nel dettaglio gli scienziati hanno creato una visione d’insieme interdisciplinare dei cambiamenti globali, focalizzandosi sule conseguenze e sulle migliori strategie per arginarle. Il progetto, che dovrebbe concludersi nel 2014, aiuterà anche a costruire e consolidare una rete di ricerca per condividere le conoscenze su questi problemi in tutta Europa.

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