L’ex ministro Clini arrestato per peculato

Arrestato stamane dalla Guardia di Finanza sulla base di “un’ipotesi distruttiva” di fondi per oltre 3 milioni di euro su progetto risanamento acque in Iraq

clini arrestato peculato(Rinnovabili.it) – Presunta distrazione di fondi legata ad un progetto di cooperazione internazionale. Questa l’ipotesi di reato che ha portato stamane la Guardia di Finanza ad eseguire un provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari per l’ex-ministro dell’Ambiente Corrado Clini. Nello specifico, l’accusa di peculato formulata nell’indagine dei finanzieri del Nucleo speciale spesa pubblica e del Comando di Ferrara si basa su un’ipotesi distrattiva di 3,4 milioni di euro, relativa a un finanziamento di complessivi 54 milioni destinato dal Ministero a un progetto volto alla protezione e preservazione dell’ambiente e delle risorse idriche, da realizzarsi in Iraq”, come ha confermato la stessa Guardia di Finanza all’agenzia di stampa Reuters.

 

L’indagine – condotta in collaborazione con la Procura della Repubblica di Roma, la Procura Federale Svizzera di Lugano e la Polizia Giudiziaria  – e il fermo  riguarderebbero anche un imprenditore padovano, anch’esso coinvolto nel progetto internazionale di bonifica. Si tratterebbe, rivelano le agenzie di stampa, di “New Eden”, progetto partito nel 2003 quando Clini ricopriva ancora il ruolo di direttore generale del Ministero dell’Ambiente – per iniziativa congiunta tra il nostro dicastero la Iraq Foundation. Gli obiettivi del programma di cooperazione erano il ripristino ambientale, il controllo dell’inquinamento e dell’erosione dei corsi d’acqua, la riforestazione, la protezione della fauna locale nel sud dell’Iraq, il controllo dei fenomeni di piena e la gestione integrata dei bacini idrografici del Tigri e dell’Eufrate. L’ex ministro era stato già sentito ad ottobre 2013 dalla Procura di Ferrara.