F-gas: “Rinfreschiamoci senza riscaldare il pianeta”

L’appello di Legambiente e Hudson Technology invita a gestire correttamente gli F-gas per ridurre l’impatto inquinante e l’effetto serra causato dai fluorocarburi

F-gas(Rinnovabili.it) – Lotta dura agli F-gas! Legambiente e Hudson Technology si sono schierate a favore della riduzione dell’utilizzo dei gas CFC, HCFC e HFC impiegati nei sistemi di raffreddamento di elettrodomestici come frigoriferi e condizionatori al fine di limitarne l’elevato impatto inquinante.

Per far capire all’Europa l’elevato potenziale inquinante dei fluorocarburi (F-gas) le due realtà vogliono promuovere la campagna d’informazione  per la corretta gestione di questi gas nei dispositivi a fine vita che tanto danneggiano lo strato di ozono contribuendo all’effetto serra e rappresentando in Italia il “50% delle potenziali emissioni climalteranti e, una volta usati, ne riusciamo a raccogliere solo 4 grammi all’anno per abitante”.

In occasione della mostra convegno milanese Global Confort Technology, i due partner presentano “Rinfreschiamoci senza riscaldare il pianeta”, alcune regole semplici per una corretta gestione dei fluorocarburi con un’attenzione particolare alla corretta modalità di gestione dei gas presenti all’interno degli elettrodomestici non più funzionanti aiutando i cittadini a capire come conferire nei centri di raccolta specializzati i gas oltre a garantire un controllo periodo delle apparecchiature funzionanti.

 

“In Italia – dice Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente – nel 2012 le stime indicano che lo stock di gas refrigeranti ammonti a circa 100mila tonnellate, per un potenziale effetto serra di 250 milioni di tonnellate equivalenti, il 50% circa del totale delle emissioni di gas serra annuali a livello nazionale. Per i soli  HFC, negli ultimi dieci anni, rispetto a una diminuzione generale delle emissioni di gas serra del 9%, l’aumento nel nostro paese è addirittura del 341%. Questi dati richiamano con forza l’importanza di una corretta gestione dei fluorocarburi e dello sviluppo dei nuovi refrigeranti naturali per vincere la sfida dei cambiamenti climatici”.