Francia: incidente mercantile spagnolo, è rischio marea nera?

E’ probabile che 20 tonnellate di carburante si siano riversate in mare, ma le autorità portuali francesi minimizzano i rischi per l’ambiente

Francia: incidente mercantile spagnolo, è rischio marea nera?

 

(Rinnovabili.it) – L’incidente del mercantile spagnolo Luno schiantatosi il 6 febbraio sulla diga di Anglet, costa atlantica della Francia, potrebbe avere  conseguenze ambientali non indifferenti. Secondo quanto denunciato dalle autorità, infatti, la nave, che nella notte fra  giovedì e venerdì si è spezzata in tre parti, potrebbe aver già sversato 20 tonnellate di carburante nelle acque francesi, l’equivalente del contenuto di tre autocisterne di benzina. Si profila il rischio, non ancora confermato, di una nuova marea nera, anche se il vice prefetto di zona Patrick Dallennes ha cercato di smorzare gli allarmismi, assicurando che le “probabili” perdite non dovrebbero portare ad un inquinamento diretto del litorale.

 

Come affermato anche dall’amministrazione comunale di Anglet non dovrebbe esserci però (il condizionale è d’obbligo) nessuna crepa nel serbatoio principale del relitto dove questo pomeriggio sono iniziate le operazioni di pompaggio del carburante. Le preoccupazioni però ora sono rivolte tutte alla condizioni meteo, dal momento che sono previsti forti peggioramenti per  questo fine settimana. Per gli esperti coinvolti si tratterà di una corsa contro il tempo, in cui l’obiettivo è quello di mettere al sicuro le circa 60 o 70 tonnellate stoccate nella parte anteriore della nave.

Un aereo cargo Antonov di Smit Salvage dovrebbe atterrare in serata a Biarritz, non lontano dal luogo dell’incidente, con tutto il materiale necessario per le operazioni di soccorso, mentre gli undici membri dell’equipaggio, soccorsi con l’elicottero, e l’armatore spagnolo del Luno, Naviera Murueta sono stati interrogati stamane nel quadro delle indagini giudiziarie aperte sull’accaduto.