Sicurezza idrica, a volte “basta una goccia”

MCE rinnova il suo sostegno all’organizzazione benefica “Just a Drop” per assicurare acqua potabile alla Comunità Mulagi in Uganda

Sicurezza idrica, a volte “basta una goccia”(Rinnovabili.it) – Sicurezza idrica da una parte e risparmio idrico dall’altra. MCE, la Mostra Convegno Expocomfort rinnova il suo impegno a favore della sostenibilità e lo fa supportando ancora una volta “Just a Drop”, organizzazione internazionale attiva con 130 progetti di risanamento idrico in 31 Paesi. In occasione della prossima edizione della fiera  – in calendario dal 18 al 21 marzo 2014 a MilanoMCE devolverà Una percentuale dei proventi derivanti dalla vendita dei biglietti invito agli Espositori al progetto di costruzione di sei pozzi d’acqua, di installazione di sei pompe manuali e di dieci serbatoi di raccolta d’acqua presso la Comunità Mulagi, nel distretto di Kyankwanzi, una delle zone più povere dell’Uganda.

 

L’iniziativa non si limiterà a realizzare le strutture necessarie, ma si occuperà trasferire alla popolazione le informazioni per un corretto utilizzo dei servizi sanitari e l’igiene, come profilassi per le malattie legate all’assenza o il cattivo utilizzo dell’acqua. “Portare acqua potabile presso la Comunità Mulagi – ha dichiarato Massimiliano Pierini, Business Unit Director di Reed Exhibitions Italia e Direttore MCE –ha  significherà eliminare  le malattie legate all’utilizzo di acqua contaminata, permettere ai più piccoli di andare a scuola e creare condizioni di vita migliori per l’intera comunità.”

Ed è sempre insieme a Just a Drop che MCE lancia oggi laGuida al Risparmio idrico: piccoli gesti quotidiani che possono fare una grande differenza, un vademecum per capire non solo come evitare inutili sprechi ma anche il perché sia essenziale proteggere e risparmiare questa risorsa. Attualmente, nel mondo, più di un miliardo di persone non ha accesso all’acqua potabile. Si stima che nell’anno 2025,quando la popolazione supererà gli 8 miliardi di esseri umani, il numero delle persone senza accesso all’acqua potabile aumenterà a più di 3 miliardi.