Gli imballaggi diventano green e alla moda

Grazie alla firma dell’accordo tra Comieco e CNA verrà stimolata la produzione la diffusione di imballaggi sostenibili e alla moda in carta e cartone

imballaggi(Rinnovabili.it) – Anche gli imballaggi diventano alla moda. A siglare l’accordo per il packaging sostenibile e fashion Comieco, Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, che attraverso il Club Carta e Cartoni ha avviato una collaborazione con CNA, la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola Media Impresa Associazione provinciale di Torino. In questo modo le aziende coinvolte saranno in grado di conoscere tempestivamente le ultime novità in fatto di innovazione e attenzione ai temi ambientali legate al packaging in carta e cartone.

Una confezione infatti può essere allo stesso tempo funzionale e bella da vedere e con questo assunto parte la collaborazione green che vedrà il consorzio e la Confederazione impegnarsi per il rispetto dell’ambiente.

 

Docenti universitari e associati di CNA Federmoda si sono incontrati per definire i contenuti del Manifesto del Packaging Responsabile. Per diffondere i capisaldi del progetto a settembre partirà dal CNA di Torino un programma di formazione dedicato agli studenti che saranno coinvolti in attività di progettazione e di realizzazione di packaging innovativo e sostenibile.

 

Secondo gli ultimi dati – dichiara Piero Attoma, coordinatore del Club Carta e Cartoni e vicepresidente di Comieco – per il futuro immediato l’evoluzione dell’attività dell’industria italiana della moda appare ancora debole sul fronte della sostenibilità, ma ci sono ampi margini di sviluppo su terreni emergenti, come può essere ad esempio l’e-commerce. Come Club Carta e Cartoni ci proponiamo di operare per supportare le esigenze degli utilizzatori anche in questo settore: come testimonia il progetto legato a CNA ci sono tanti piccoli e medi produttori interessati ad una sostenibilità a tutto tondo, dai materiali al packaging utilizzato per confezionare e movimentare i diversi capi”.

Grazie alla partnership beneficeranno del progetto circa 25mila tra piccoli e medi imprenditori del settore moda nazionale.

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