Gli impianti fotovoltaici salveranno api e farfalle?

Per salvaguardare api e farfalle e favorirne la riproduzione, Solarcentury ha scelto di trasformare i propri impianti fotovoltaici in riserve naturali. L’intesa con Habitat Aid garantirà l’approvvigionamento di alberi e sementi

Solarcentury trasforma gli impianti in riserve naturali(Rinnovabili.it) – Gli impianti fotovoltaici può davvero contribuire alla salvaguardia della natura? Oltre a garantire energia elettrica senza emissioni di gas inquinanti i moduli solari stanno per diventare protagonisti di un progetto davvero ingegnoso! Solarcentury e Habitat Haid stanno organizzando un’iniziativa per la salvaguardia di api e farfalle che va oltre la semplice produzione di energia green. L’idea delle due aziende è infatti concentrata sulla necessità di creare riserve naturali intorno agli impianti fotovoltaici in modo da proteggere fauna e flora.

 

Solarcentury ha quindi messo a disposizione i propri impianti fotovoltaici con lo scopo di trasformarli in veri e propri santuari della natura e decidendo di organizzare intorno ai moduli nuove coltivazioni di fiori e piante per favorire la riproduzione di api e farfalle, seriamente danneggiate dal cambiamento climatico e dal progressivo innalzamento della temperatura.

Per dare seguito al progetto Solarcentury ha stretto una partnership con il fornitore di sementi Habitat Aid, che aiuterà nella piantumazione di nuovi alberi e piante che serviranno per la riproduzione e la nutrizione di api, farfalle, bombi e altri insetti fondamentali.

 

“In Solarcentury siamo sempre alla ricerca di modi per influenzare positivamente l’ambiente”, ha dichiarato Frans van den Heuvel, amministratore delegato della società. “Lavorare con Habitat Aid ci offre una interessante opportunità di migliorare la biodiversità all’interno dei parchi solari.”

I parchi solari sono infatti spesso situati in zone rurali che possono rappresentare una valida opportunità di crescita per alcune specie vegetali e animali.

“Quindi, così come il taglio delle emissioni di carbonio i pannelli solari sono ideali anche per coltivare la biodiversità favorendo lo sviluppo di flora e fauna, perché possono fornire una gamma più ampia di zone secche e umide ed ombreggiate e soleggiate rispetto ai campi senza pannelli”, ha aggiunto Van den Heuvel.