Inquinamento atmosferico, la Cina lo combatterà con 275 mld

Il Gigante asiatico annuncia la prima tranche di finanziamenti destinati a ripulire l’aria delle regioni con i più alti livelli di PM2,5

Inquinamento atmosferico, la Cina lo combatterà con 275 mld(Rinnovabili.it) – Ben 1.700 miliardi di yaun, ovvero oltre 275 miliardi di dollari, per combattere l’inquinamento atmosferico. Questa la cifra che la Cina prevede di investire nei prossimi 5 anni per affrontare la critica situazione ambientale a dimostrazione che l’inquinamento cinese non è più solo un argomento di discussione del mondo occidentale. Timidamente, anche la popolazione del Gigante asiatico ha iniziato a manifestare la propria preoccupazione dando vita ad una lunga catena di proteste ambientaliste e disordini sociali.

 

Per affrontare il crescente malcontento il Governo ha voluto di prendere la questione seriamene al punto da rendere giuridicamente valida la condanna morte per gli “inquinatori impenitenti” e da presentare alle amministrazioni regionali una sorta di decalogo con cui affrontare e prevenire la contaminazione di acqua, aria e suolo. I nuovi stanziamenti sono destinati soprattutto nelle regioni con i più alti livelli di PM 2,5, e dunque il nord della Cina, in particolare a Pechino, Tianjin e la provincia di Hebei. L’obiettivo del governo è quello di ridurre, nelle zone designate, le emissioni in atmosfera del 25 per cento entro il 2017 rispetto ai livelli 2012. Secondo quanto riferito dai quotidiani locali, Pechino dovrebbe rilasciare altri due piani dedicati stavolta all’inquinamento delle acque e al miglioramento dell’ambiente rurale. Nel 2010, l’inquinamento atmosferico ha causato alla nazione perdite economiche di 1,1 miliardi di yuan (1,76 miliardi di euro), pari al 2,5% del prodotto interno lordo.