Diga di Heilongjiang: rischio di contaminazione da molibdeno

La diga serviva una grande miniera di molibdeno e rappresentava il principale metodo di smaltimento dei rifiuti. A rischio l’approvvigionamento idrico locale.

Un incidente nella provincia cinese di Heilongjiang richiama alla mente il fantasma di Brumadinho

(Rinnovabili.it) – Le autorità della provincia cinese nord-orientale di Heilongjiang hanno comunicato di un incidente avvenuto in una delle dighe dell’azienda mineraria Yichun Luming Mining Co. L’episodio ha sollevato una seria preoccupazione per il pericolo di contaminazione dell’approvvigionamento idrico locale.

La diga, infatti, serviva una grande miniera di molibdeno e rappresentava il suo principale metodo di smaltimento dei rifiuti. Fortunatamente, secondo le fonti di un quotidiano locale e il sito web del governo della provincia, l’incidente di Heilongjiang non ha riportato vittime.

Leggi anche Cina: le terre rare pesano sulla salute della popolazione

Richiamando alla mente il fantasma del crollo della diga di Brumadinho, avvenuto in Brasile nel gennaio 2019 con ben 250 vittime, il governo di Pechino ha dichiarato che ridurrà l’uso delle dighe come strumento di smaltimento dei rifiuti minerari al fine di gestire al meglio l’emergenza, minimizzare i rischi per la sicurezza e alleviare la pressione dei gruppi ambientalisti.

Nel corso dell’incidente, infatti, l’acqua contenente scarti di molibdeno (metallo che viene usato, ad esempio, come supporto per i filamenti da lampadina, nei tubi radio o come elemento riscaldante nei forni a resistenza) è defluita dal suo punto di raccolta verso un vicino impianto idrico che, a rischio di contaminazione, ora è stato chiuso.

Leggi anche La World Bank lancia il 1° fondo per un’attività mineraria sostenibile

“È necessario scoprire la causa dell’incidente ed effettuare un’attenta supervisione per garantire che incidenti del genere non si ripetano più”, afferma il rapporto delle autorità di Heilongjiang, sottolineando che anche il viceministro cinese all’Ambiente, Zhai Qing, ha visitato il sito.

Nel frattempo, però, la Uniched Yichun Luming, una consociata del China Railway Resources Group gestito dallo stato, non ha risposto alle richieste di Reuters di commentare quanto avvenuto. La miniera di Heilongjiang può produrre fino a 15 milioni di tonnellate di molibdeno ogni anno. La Cina, infatti, ha contribuito a circa il 45% della fornitura di molibdeno estratto a livello globale nel 2019.

Leggi anche Materie prime critiche: la decarbonizzazione UE richiede una nuova lista

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui