ISPRA presenta GeoloGiro, il giro geologico d’Italia

Sperimentato per la prima volta un anno fa, quest’anno il GeoloGiro diventa realtà e accompagna le tappe del Giro d’Italia per far conoscere i territori attraversati dai ciclisti

ISPRA presenta GeoloGiro, il giro geologico d’Italia.(Rinnovabili.it) – Si chiama Geologiro ed è il progetto promosso dall’ISPRA per descrivere i luoghi percorsi dal Giro d’Italia, dal punto di vista territoriale, naturalistico e geologico. Le 18 tappe della competizione ciclistica si trovano in molti luoghi simbolici del nostro Paese, un patrimonio di conoscenze che saranno trasmesse al grande pubblico attraverso un inserto informativo. Lo spazio comunicativo voluto dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Salute Ambientale, infatti, sarà trasmesso da Rai Sport nel corso delle trasmissioni quotidiane dedicate al Giro e, attraverso elaborazioni grafiche in 3D, mostrerà al pubblico la struttura dei luoghi attraversati dagli atleti, con particolare attenzione alle situazioni di alto valore paesaggistico, come il tratto da Barbaresco a Barolo (tappa 12) e Salsomaggiore Terme (tappa 10) o a quelle di particolare fragilità territoriale, come Sarno (tappa 6) e l’Appennino Umbro-Marchigano (tappe 9 e 10).

 

La parola chiave scelta è “paesaggio”: il contributo scientifico dell’ISPRA punta a far riflettere lo spettatore su quanto le attività umane siano legate alla conformazione geologica e su quanto il paesaggio sia un medium comunicativo cui fare attenzione. “Forma e posizione dell’Italia – spiega l’ISPRA – fanno sì che una grande varietà di tipologie di paesaggio, naturale e antropizzato, siano concentrate in uno spazio lungo e stretto: qui risiede l’unicità del suo assetto fisiografico, che sarebbe opportuno valorizzare maggiormente, anche grazie ad una scansione, su basi scientifiche, dei luoghi noti per la loro bellezza”.

 

Il GeoloGiro è un’idea sperimentata un anno fa grazie alla collaborazione tra ISPRA e il Consiglio Nazionale dei Geologi italiani e che quest’anno, invece, si ripete e si consolida grazie al web e alla televisione. L’obiettivo ultimo è quello di promuovere lo sviluppo sostenibile: per orientare gli equilibri paesaggistici dal rischio alla risorsa, secondo l’ISPRA occorre conoscere a fondo contesto e dinamiche territoriali.