Legambiente suggerisce il green future in 7 punti

Un green future in 7 punti per la Bassa Romagna è l’obiettivo di Legambiente, certa che la collaborazione con i cittadini possa dare i suoi frutti

Legambiente(Rinnovabili.it) – Dissesto idrogeologico, energia, mobilità, agricoltura, turismo, gestione del verde e rifiuti sono i punti deboli segnalati da Legambiente nel programma per la Bassa Romagna invitando i candidati sindaco a confrontarsi su queste tematiche per assicurare al territorio un futuro.

E’ periodo di elezioni amministrative nella Bassa Romagna e anche l’Associazione ambientalista ha deciso di presentare il proprio programma per scatenare tra i candidati e i cittadini un dibattito che sia utile alla crescita del paese.

 

“Ovviamente come associazione non presentiamo dei candidati Sindaco – ha dichiarato Yuri Rambelli, presidente del circolo Legambiente A. Cedernapresentiamo però un programma, ovvero dei temi che consideriamo prioritari e che intendiamo condividere con chi si candida a governare questi territori”.

 

Legambiente punta ad ottenere un rapporto tra territorio e abitanti che sia il più possibile autentico e lontano dagli sbagli del passato che hanno portato a conseguenze irreversibili e danni di cui solo oggi riusciamo a vedere la gravità.

 

“L’ambiente, la salute, il territorio sono elementi fondamentali dell’economia, della vera ricchezza di una comunità: sbaglia – ha aggiunto Rambellichi continua a credere che la tutela dell’ambiente sia un dettaglio, un “di più” scollegato dal contesto e anzi visto in contrapposizione a sviluppo e lavoro. Al contrario, lo sviluppo, quello vero, duraturo, che incide realmente sulla qualità della vita delle persone, è strettamente legato ad un corretto rapporto con il territorio e i suoi abitanti”.

 

Ma la corretta gestione del territorio può aver luogo solo se i cittadini vi partecipano attivamente, anche in fase decisionale.“Con la presentazione di questo nostro programma, scaricabile anche dal sito www.legambientenews.it – ha concluso Rambelli – diamo la nostra disponibilità ad approfondire questi temi con tutti i candidati che lo vorranno fare. Con alcuni infatti abbiamo già avuto incontri e scambi di opinioni, altri sembrano invece meno interessati ad un confronto. Anche questo, la capacità di dialogo con i soggetti presenti sul territorio, riteniamo sia un elemento fondamentale nel definire il percorso futuro dei Comuni della Bassa Romagna”.