Mesocosmi studiano l’acidificazione degli oceani

Piccoli laboratori galleggianti, i mesocosmi indagheranno l’impatto dell’acidificazione sul plancton oceanico con la collaborazione di ben 70 ricercatori

mesocomi(Rinnovabili.it) – E’ stata portata a termine dalla nave oceanografica Hespérides nelle acque della Baia de Gando (Gran Canaria) la distribuzione di piccoli laboratori galleggianti (mesocosmi) utili per la campagna KOSMOS 2014 GC che studierà l’effetto di acidificazione degli oceani dovuta all’aumento della concentrazione di anidride carbonica.

Come riportato dalla Plataforma Oceánica de Canarias (PLOCAN) lo studio, portato avanti per conto di GEOMAR Helmholtz Centre for Ocean Research di Kiel, ha dichiarato che la distribuzione dei nove mesocosmi tiene conto del lavoro iniziato lo scorso febbraio, che è stato sospeso a causa di eventi climatici che si sono succeduti in mare e che ora ha potuto riprendere per portare a termine il lavoro.

 

Entrando nel particolare la KOSMOS 2014 GC è un’attività congiunta della rete di ricerca tedesca BIOACID (Impatti biologici dell’acidificazione biologica) e SOPRAN (Processi oceanici superficiali nell’Antropocene) che insieme mirano a scoprire in che modo il plancton presente a largo delle acque oceaniche si stia impoverendo di nutrienti a causa dell’acidificazione delle acque dovuta all’innalzamento della temperatura delle acque e dall’aumento della CO2.

Nel programma di ricerca sono stati coinvolti settanta tra ricercatori, chimici, biologi molecolari, evolutivi, marini, pescatori, ecologisti e biogeochimici provenienti da diverse istituti e università europee.

Articolo precedenteCambiamento climatico ed ebola: c’è una relazione
Articolo successivoA “Puliamo il mondo” si recuperano gli pneumatici fuori uso

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui