Negazionismo climatico: Obama torna a scuotere i Repubblicani

Obama torna a sottolineare come il negazionismo climatico dei Repubblicani sia un male per il pianeta cercando di mettere in guardia la popolazione

negazionismo climatico(Rinnovabili.it) – Basta al negazionismo climatico dei Repubblicani. Così Obama inizia il suo discorso per ricordare ai membri del Congresso che fingere di non riconoscere i rischi connessi all’innalzamento della temperatura è un danno per il paese e per le generazioni future. Parlare delle questioni climatiche definendole “elementi marginali” significa non aver chiara la situazione, ha sottolineato Obama durante un discorso indirizzato agli attivisti ambientali a Washington, supponendo che i Repubblicani stiano appositamente tacendo sulle questioni climatiche per evitare che gli ultra-conservatori del movimento politico Tea Party reagiscano. Ultimamente i repubblicani hanno riconosciuto “tra i denti” come reale il cambiamento climatico, con il timore di ammetterlo al grande pubblico giustificandosi con la frase “Non siamo mica scienziati!”.

 

E’ la seconda volta in pochi giorni che il presidente statunitense torna sul negazionismo del vecchio grande partito cercando di scuotere l’opinione pubblica sulle questioni ambientali e sulle norme che limitano l’inquinamento da carbonio.

“Al Congresso la gente vi dirà che il cambiamento climatico è una bufala, una moda, o un complotto liberale”, ha detto Obama alla cena annuale della League of Conservation Voters ricordando che i Repubblicani vogliono ostacolare l’avvio delle nuove regole anti inquinamento che puntano a ridurre le emissioni delle centrali elettriche del 30% rispetto ai livelli del 2012 entro il 2030.