L’Onu nomina gli inviati speciali per il Climate Change

L’incarico è stato assegnato da Ban ki Monn all’ex-presidente del Ghana, John Kufour, e all’exprimo ministro della Norvegia Jens Stoltenberg

L’Onu nomina gli inviati speciali per il Climate Change

 

(Rinnovabili.it) – Le Nazioni Unite sono già impegnate a preparare il terreno per il prossimo vertice mondiale sul clima, la 20esima Conferenza della Parti dell’Unfccc in programma a New York per la fine del 2014. In questo clima di preparativi rientra anche la nuova nomina da parte dell’Onu dei due Inviati Speciali per il Climate Change. L’incarico è stato affidato dal segretario Generale Ban ki-Monn a all’ex- presidente del Ghana John Kufour e all’ex primo ministro della Norvegia norvegese Jens Stoltenberg; a loro andrà l’incarico  di “far pressione” e coinvolgere i capi di Stato e di governo di tutto il mondo al fine di mobilitare la volontà politica e la giusta ambizione climatica prima dell’attesa COP20. L’Onu affida a questo evento, infatti, la propria speranza di concludere entro il 2015 – anno della Conferenza delle parti di Parigi – un accordo vincolante sul clima che possa entrare in vigore nel 2020 e mantenere così sotto i 2 °C l’innalzamento della temperatura media globale rispetto all’epoca preindustriale.

 

Come parte del loro lavoro, gli inviati speciali aiuteranno Ban Ki-moon nelle sue consultazioni con i leader per accelerare l’azione e fornire una consulenza strategica. Entrambi infatti sono riconosciuti a livello mondiale per il loro impegno ambientale ed umanitario. Kufuor durante il suo mandato (2001-2009) è riuscito a far divenire il Ghana il primo paese dell’Africa Sub-Sahariana ad aver dimezzato la percentuale di persone che soffrono la fame e la povertà, oltre ad aver rivestito l’incarico di Presidente delpartenariato del Sanitation and Water for All; Stoltenberg, due volte premier della Norvegia, ha guidato un gruppo consultivo ad alto livello di 21 membri sul finanziamento climatico per l’Unfccc.