Pechino: l’allarme smog diventa arancione

Nuovo allarme smog a Pechino. Il colore dell’allerta diventa arancione e costringe bambini e anziani a rimanere in casa per evitare contaminazioni

Smog a Pechino(Rinnovabili.it) – Nuovo allarme inquinamento a Pechino. Registrati livelli preoccupanti di sostanze tossiche nell’aria le autorità hanno nuovamente invitato la popolazione a non uscire di casa, limitando al minimo indispensabile il tempo trascorso all’aria aperta e tenendo ben al sicuro soprattutto bambini e anziani.

 

Sono almeno 72 ore che la città è afflitta da questa nuova ondata di smog, per questo il governo ha invitato a non utilizzare i mezzi privati preferendo i mezzi pubblici e ha bloccato la produzione in numerosi settori non ancora resi pubblici cercando così di limitare il danno. Al momento, in una scala che identificata l’allarme smog con una scala cromatica che dal blu, passa al giallo per poi segnalare il pericolo grave e gravissimo con arancione e rosso le autorità segnalano che da ottobre è la prima volta che si lancia un avviso di allarme arancione, segno che quanto annunciato la scorsa settimana dalle agenzie stampa e dai cittadini, che lamentavano la mancanza di interventi rigidi, erano accuse fondate e che forse questa emergenza poteva essere evitata. Le ultime rilevazioni effettuate dalle centraline di Pechino posizione in piazza  Tiananmen indicano che l’aria alle 3 del pomeriggio di ieri conteneva 378 particelle di PM2,5 per metro cubico contro il limite massimo di 25 raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.