Pesticidi organofosfati al bando: minacciano feti e bambini

Secondo lo studio pubblicato su Plos Medicine, l’esposizione delle donne in gravidanza a livelli molto bassi di pesticidi organofosfati metterebbe a rischio lo sviluppo neurologico del feto, provocando problemi di sviluppo che possono durare una vita

pesticidi-organofosfati

 

Secondo stime delle Nazioni Unite, 200.000 persone muoiono ancora ogni anno a causa dei pesticidi

 

(Rinnovabili.it) – Un’intera classe di pesticidi minaccia la salute dei bambini e delle donne in gravidanza a tal punto che dovrebbe essere completamente bandita. L’annuncio shock arriva da un gruppo di esperti tossicologi del centro di salute ambientale UC Davis, pronti a dimostrare che l’esposizione agli organofosfati (OP) aumenterebbe il rischio di riduzione del QI, di deficit di memoria e di attenzione per il nascituro. “Abbiamo dozzine di studi – ha dichiarato Irva Hertz-Picciotto, autrice dello studio e direttrice dell’UC Davispronti a fornire prove convincenti che l’esposizione delle donne in gravidanza a livelli molto bassi di pesticidi organofosfati metterebbe a rischio bambini e feti, provocando problemi di sviluppo che possono durare una vita”.

 

Sviluppati negli anni ‘30 e ‘40 per l’uso negli agenti dei gas nervini e successivamente adattati come pesticidi, l’alta esposizione ai composti OP è da tempo nota come causa di avvelenamento acuto. Lo studio, pubblicato sulla rivista Plos Medicine, ha preso in considerazione i dati e la letteratura provenienti da studi epidemiologici sugli OP, incrociandoli con un database delle Nazioni Unite e altro materiale di ricerca. Più di 10.000 tonnellate di pesticidi OP sono irrorate in 24 paesi europei ogni anno e l’uso è più elevato negli Stati Uniti. Gli scienziati hanno scoperto che i regolatori statunitensi avevano già vietato 26 pesticidi OP su 40 considerati pericolosi per la salute umana; in Europa, la cifra era di 33 su 39. Ma nonostante questo, secondo stime delle Nazioni Unite, 200.000 persone muoiono ancora ogni anno a causa dei pesticidi, di cui circa il 99% nei paesi in via di sviluppo. I due OP più popolari – terbufos e metamidofos – sono stati presi di mira per essere eliminati dalla Convenzione di Rotterdam. Il terbufos è stato collegato al cancro del polmone, alla leucemia e al linfoma non-Hodgkin mentre, negli Stati Uniti, il metamidofos si è classificato al secondo posto nella percentuale di casi che mostravano sintomi potenzialmente letali. Non solo. I pesticidi organofosfati danneggiano lo sviluppo cerebrale del feto, provocando gravi deficit nell’apprendimento, nella memoria e nell’attenzione, effetti che potrebbero non apparire fino al raggiungimento dell’età scolare. Per un altro coautore del rapporto, il professor Robin Whyatt del Centro per la salute ambientale dei bambini della Columbia University di New York, gli OP potrebbero innescare un QI diminuito tra i bambini dell’ordine di 5-6 punti, con meno persone nella gamma brillante. Da qui il monito: “I pesticidi organofosfati vanno vietati – scrivono gli scienziati nello studio – i funzionari governativi di tutto il mondo devono ascoltare la scienza, non i lobbisti chimici”.

 

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Come proteggerci dunque e come proteggere i nostri bambini? Secondo lo studio, eliminare dalla dieta frutta e verdura sarebbe uno sbaglio perché sono alimenti fondamentali per la salute; basta acquistare quelli biologici e privi di pesticidi.

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