25 megalopoli producono metà delle emissioni urbane globali

Uno studio su Frontiers in Sustainable Cities monitora le emissioni prodotte dalle grandi città. Le 25 metropoli più grandi sono responsabili di più della metà dei gas serra

Emissioni urbane: 25 grandi città responsabili di metà dei gas serra dei centri abitati
Foto di Ferdinand Feng da Pixabay

Le emissioni urbane pesano circa per il 70% dei gas serra globali

(Rinnovabili.it) – Anche se coprono soltanto il 2% della superficie terrestre, le città sono tra le massime fonti di emissioni di gas serra. Ma le responsabilità sono molto sbilanciate. Tanto che il 52% delle emissioni urbane arriva da appena 25 delle maggiori megalopoli mondiali. E si trovano quasi tutte in Cina.

Lo rivela il primo studio organico sulle emissioni urbane mai prodotto, che è stato pubblicato sulla rivista Frontiers in Sustainable Cities. La ricerca ha monitorato le emissioni prodotte da 167 centri urbani sparsi in tutto il mondo e in diverse condizioni di sviluppo. Lo scopo è ottenere un’immagine rappresentativa del ruolo delle città nel contrasto al cambiamento climatico. Uno sguardo alle città che è assolutamente imprescindibile: ci vive più del 50% della popolazione mondiale e sono responsabili di circa il 70% delle emissioni globali.

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Per questo, le città “condividono una grande responsabilità per la decarbonizzazione dell’economia globale”, commenta Shaoqing Chen della Sun Yat-sen University cinese, uno dei co-autori della ricerca. In testa alla classifica, tra quelle con più emissioni, si trovano grandi conglomerati come Handan, Shanghai e Suzhou in Cina. Ma Anche altre metropoli come Tokyo, Istanbul, e per l’Europa la capitale russa Mosca.

Se si sposta lo sguardo sul dato delle emissioni pro capite, invece, la fotografia cambia. Tornano in testa alla classifica delle emissioni urbane le grandi città europee e americane, e in generale quelle dei paesi con economie più avanzate. Le città in Europa, Stati Uniti e Australia hanno emissioni significativamente più elevate rispetto alla maggior parte delle città dei paesi in via di sviluppo.

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Il monitoraggio riesce anche a distinguere le emissioni urbane a seconda del settore e dell’attività di origine. In questo modo, spiegano gli autori, “scomporre le emissioni per settore può informarci su quali azioni dovrebbero essere prioritarie per ridurre le emissioni da edifici, trasporti, processi industriali e altre fonti”. Le emissioni derivanti dalla combustione di combustibili e dall’uso di elettricità negli edifici residenziali e istituzionali, negli edifici commerciali e nell’industria, ha contribuito tra il 60 e l’80% delle emissioni totali nelle città nordamericane ed europee. In un terzo delle città, invece, oltre il 30% delle emissioni totali di gas a effetto serra deriva dal trasporto su strada.

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