L’informazione territoriale in ambito ambientale: i procedimenti di VIA

Con la convenzione di Århus del 25 giugno 1998, è stato garantito l’accesso alle informazioni in materia ambientale e la partecipazione del pubblico ai processi decisionali. A partire da tale trattato internazionale, è iniziato un percorso che ha visto un coinvolgimento sempre maggiore della popolazione nel perseguimento degli obiettivi di divulgazione in ambito ambientale.

Contenuto realizzato nell’ambito del progetto CNR 4 Elements

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di Elisa Zazzu e Claudia Cafaro

In questi ultimi anni è in atto un processo di transizione verso un nuovo modello di governance ambientale, che investe sempre più il rapporto fra Pubbliche Amministrazioni e cittadini.

In tale contesto, per giungere ad una piena armonizzazione degli interessi pubblici, la Direzione Generale per la Crescita sostenibile e la qualità dello Sviluppo (CreSS) del Ministero della Transizione Ecologica (MiTE), ha ritenuto necessario dotarsi di un portale web dedicato alle Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali, attraverso il quale adempiere all’obbligo di garantire l’informazione e la partecipazione del pubblico alle procedure di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), di competenza statale (Fig. 1). Da diversi anni ormai, il CNR – Istituto sull’Inquinamento Atmosferico (IIA) collabora con il Ministero della Transizione Ecologica nella conduzione di tali attività, sia per l’applicazione delle norme europee e nazionali in materia di VAS, VIA e AIA che per la gestione e l’organizzazione del portale web. 

Figura 1 –  Homepage Portale VAS-VIA-AIA del Ministero della transizione ecologica.

L’informazione ambientale in ambito VIA

Con il termine VIA – Valutazione di Impatto Ambientale, si intendono le procedure finalizzate alla valutazione degli effetti di una attività antropica sul territorio circostante. Sono sottoposti a questo tipo di valutazione i progetti relativi tra l’altro a: varie tipologie di impianti industriali (raffinerie, centrali termoelettriche, impianti chimici etc.); opere infrastrutturali (autostrade, porti, tratti ferroviari etc.); impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti.

Per organizzare e rendere fruibile al pubblico l’enorme mole di documentazione inviata dai proponenti dei progetti, che prima della realizzazione delle opere devono ottenere il decreto positivo di VIA, il MiTE si è dotato di uno specifico portale web che ha permesso di:

  • adempiere a quanto previsto dalla Parte Seconda del D.Lgs.152/2006 (Testo Unico Ambientale) in materia di valutazioni ambientali, relativamente alle attività di informazione e partecipazione del pubblico ai processi decisionali, nonché di condivisione e monitoraggio ambientale di piani/programmi/progetti;
  • incrementare l’efficacia e l’efficienza dell’azione amministrativa nei processi di valutazione ambientale attraverso la standardizzazione, la semplificazione, il coordinamento procedurale e la trasparenza nella gestione degli stessi;
  • adempiere a quanto previsto dalle Direttive europee e dalle norme nazionali di recepimento in materia di definizione di standard operativi per la predisposizione e lo scambio dei dati;
  • supportare le amministrazioni locali, mettendo a disposizione strumenti che facilitino la condivisione delle informazioni necessarie nell’ambito delle procedure di VIA.

Il portale web dedicato alla VIA, per i progetti di competenza statale, raccoglie, organizza in modo strutturato e cataloga da un lato tutta la documentazione inviata dalle autorità procedenti e dai proponenti relativa alle opere da sottoporre alle procedure di VIA, dall’altro rende visibili tutti gli atti ufficiali prodotti nel corso del procedimento tecnico/amministrativo fino all’emanazione dell’atto decisionale finale (parere di VIA e decreto di compatibilità ambientale). 

Al fine di consentire una gestione proficua ed efficace delle attività istruttorie, amministrative e tecniche correlate ai procedimenti di VIA, sono state pertanto definite modalità omogenee per la predisposizione e la presentazione della documentazione in formato digitale. A tale scopo è stato predisposto uno specifico documento per i proponenti, con le indicazioni e le specifiche tecniche per la trasmissione in formato digitale degli elaborati tecnici necessari all’avvio delle procedure di VIA in sede statale, che tutti possono scaricare dal portale web ed utilizzare per la presentazione delle proprie istanze. 

Tutta la documentazione presente sul portale consente al pubblico di intervenire in maniera attiva nell’ambito del procedimento, permettendo le interlocuzioni con le autorità competenti e contribuendo a sensibilizzare gli utenti sulle tematiche ambientali trattate. Infatti la maggior parte dei documenti caricati sul portale sono resi pubblici e accessibili a tutti gli utenti coinvolti a vario titolo nel procedimento per il rilascio della VIA, compresi i cittadini interessati a conoscere i progetti relativi ad un determinato contesto ambientale. Parallelamente esiste un’area del portale con accesso riservato ai soli addetti ai lavori, che raccoglie la documentazione che il proponente ha chiesto di mantenere riservata per motivi di segretezza industriale o commerciale o documentazione interlocutoria riconducibile ad attività in progress. L’impostazione e la struttura del portale web dedicato alla VIA, date le sue caratteristiche di facile accessibilità e fruibilità, lo rendono uno strumento ampiamente utilizzato da diverse tipologie di utenti (Figura 2). 

Figura 2 –  Principali utenti che operano sul portale VAS-VIA-AIA.

La realizzazione e le successive implementazioni del Portale VIA sono state accompagnate dalla contestuale progettazione di specifici applicativi web funzionali alla gestione del flusso documentale e al monitoraggio dei procedimenti amministrativi attraverso l’uso esclusivo del formato digitale. Il portale dedicato alle valutazioni ambientali rappresenta quindi uno strumento dinamico, che viene quotidianamente aggiornato e popolato con le comunicazioni che pervengono di volta in volta, rendendo in questo modo disponibili “in tempo reale” tutti i dati e la documentazione a corredo delle istanze relative alle procedure di valutazione ambientale.

A conferma dell’interesse e dell’ampio utilizzo da parte degli utenti delle informazioni contenute nel portale, basti pensare che il dato di monitoraggio degli accessi alle pagine web e ai documenti per l’anno in corso ha registrato 304.790 accessi del pubblico (Tab.1). 

ANNO 2021VisitatoriVisualizzazioni di paginaDocumenti scaricati
304.7903.260.35710.454.540
Tabella 1 – Dati di accesso del pubblico al Portale VAS-VIA-AIA (fonte dati: MiTE)

Conclusioni 

La creazione di un portale web dedicato ai procedimenti di VIA all’interno del sito istituzionale del Ministero della transizione ecologica, ha rappresentato una svolta nel processo di miglioramento ed implementazione dell’accessibilità delle informazioni al pubblico. Tale strumento è stato oggetto negli ultimi anni di una continua evoluzione, per adattarlo alle necessità di semplificazione, omogeneizzazione e digitalizzazione delle procedure tecnico-amministrative di compatibilità ambientale, con il risultato di un crescente interesse e utilizzo di tale sito web da parte di diverse tipologie di utenti, come dimostrato dai dati di accesso registrati. 

Il portale VIA sarà utilizzato anche come database per tutti i progetti inseriti nel PNRR/PNIEC (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza – Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima) per l’attuazione del processo di transizione energetica in Italia, che prevede l’abbandono del carbone per la produzione elettrica al 2025, l’incentivazione di centrali a gas e impianti alimentati con fonti rinnovabili e importanti interventi infrastrutturali adeguati a garantire la sicurezza della rete elettrica nel nuovo assetto. Pertanto il portale web rappresenterà ancor di più nei prossimi anni uno strumento informativo e divulgativo fondamentale per raccogliere i progetti che dovranno traghettare l’Italia verso il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra fisati a livello internazionale.

di Elisa Zazzu e Claudia Cafaro, CNR-IIA – UOS di Roma c/o Ministero della Transizione Ecologica

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