Università di Cagliari, ateneo sostenibile

Università di Cagliari e Regione Sardegna hanno firmato un accordo di collaborazione per individuare azioni comuni per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030

Università di Cagliari

di Isabella Ceccarini

(Rinnovabili.it) – Maria Del Zompo, rettore dell’Università di Cagliari,ha firmato un accordo di collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna per individuare piani e programmi comuni per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030 e fornire il supporto scientifico necessario a elaborare la Strategia regionale per lo Sviluppo sostenibile (SrSvs).

La firma dell’accordo conferma l’impegno per lo sviluppo sostenibile che l’Università di Cagliari ha avviato da tempo nella didattica, nella ricerca e nella terza missione. «Sono convinta che questa sia l’unica strada percorribile per garantire uno sviluppo alla nostra società», ha dichiarato Maria Del Zompo. «Da due anni il Piano Strategico dell’Università di Cagliari fa esplicito riferimento allo sviluppo sostenibile. Abbiamo gruppi di lavoro che studiano e operano in questo senso: puntiamo in maniera sempre più decisa alla formazione su questi argomenti. L’accordo quadro di oggi fa sinergia, e la sinergia non è mai una semplice addizione: mettersi insieme è sempre vincente». 

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L’Università di Cagliari ha recentemente premiato i vincitori del contest “UniCa per lo sviluppo sostenibile”, riservato a studenti e studentesse dell’Ateneo che hanno prodotto articoli giornalistici e video valutati da una giuria di esperti sui temi Acqua pulita e servizi igienico-sanitari, Energia pulita e accessibile, Riduzione delle disuguaglianze e Lotta contro il cambiamento climatico. Il concorso è stato il punto di arrivo di un percorso multidisciplinare e attivo che ha coinvolto gli allievi nella conoscenza degli Obiettivi dell’Agenda 2030.

L’adesione alla Rete delle Università Sostenibili

Dal 2016 l’Università di Cagliari ha aderito alla Rete delle Università Sostenibili (Rus), primo network nazionale tra istituzioni universitarie pubbliche e private impegnate sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale. Alla Rus, promossa nel 2015 dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui) aderiscono 78 atenei. L’obiettivo principale della Rete è diffondere cultura e buone pratiche di sostenibilità, sia all’interno che all’esterno degli atenei (a livello urbano, regionale, nazionale, internazionale), per incrementare gli impatti positivi in termini ambientali, etici, sociali ed economici delle azioni poste in essere dagli aderenti alla Rete e contribuire al raggiungimento degli SDGs.

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Con questa collaborazione, Regione e Ateneo intendono arrivare a un piano per lo sviluppo sostenibile a cui l’Università di Cagliari lavora dal 2016, impegnandosi a promuovere e attuare progetti utili a raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030. Come ha precisato Italo Meloni, referente dell’Ateneo nella Rete per le Università Sostenibili (RUS), «nel ranking internazionale Greenmetric(il criterio di valutazione si basa sulle quattro E: environment, economics, equity, education) siamo al 300° posto su oltre 900 atenei in tutto il mondo. Abbiamo fatto il primo passo verso il Report annuale sulla sostenibilità e abbiamo avviato la prima Scuola di dottorato nazionale in Sviluppo Sostenibile e Cambiamento climatico, istituita presso l’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca)». 

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