Premio UE al Business per l’Ambiente: l’Italia salta il turno

Non ci sono italiani tra le 17 aziende candidate per l’edizione 2014 dell’European Business Awards for the Environment (EBAE)

Premio UE al Business per l'Ambiente: l’Italia salta il turno

 

(Rinnovabili.it) – Sono diciassette i finalisti provenienti da 10 Paesi europei che si troveranno a contendersi l’European Business Awards for the Environment (EBAE) 2014, la nuova edizione del riconoscimento comunitario per le imprese impegnate sul piano ambientale. La rosa dei candidati è stata selezionata proprio in questi giorni a Roma tra le 152 proposte inviate, grazie al lavoro di una giuria di alto livello, composta da 24 esperti delle autorità europee e nazionali, mondo accademico, imprese e settore della tecnologia verde.

 

A questa stessa giuria toccherà il compito di individuare i vincitori, che verranno annunciati in una cerimonia a Lione il 1° dicembre 2014. “Le compagnie selezionate per l’European Business Awards for the Environment – ha commentato il Commissario europeo per l’Ambiente Janez Potočnik  – hanno una comprovata esperienza nel combinare il successo aziendale e il rispetto per l’ambiente. Ci mostrano l’esperienza nel mondo reale dei frutti delle loro eco-innovazioni”. I finalisti di quest’anno, tra cui non appare neppure un nominativo italiano, provengono da settori molti differenti fra loro, compresa l’assistenza sanitaria, i servizi finanziari, e settore alimentare e quello automobilistico. Ad ognuno di loro è stato riconosciuta la capacità di aver saputo coniugare con successo la strategia di competitività aziendale con l’innovazione e la tutela per l’ambiente. Nel dettaglio il sistema si compone di cinque premi: per le pratiche di gestione, per i prodotti e servizi eco-compatibili, per i processi sostenibili, per la cooperazione internazionale e – il più di recente – per le attività di tutela della biodiversità.

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