Riciclo plastica: l’Ue organizza il pacchetto salva-ambiente

L’Ue si concentra sul riciclo della plastica e annuncia la riorganizzazione di un pacchetto di norme che ne regolerà la raccolta e il riciclo

Riciclo plastica(Rinnovabili.it) – Mentre gli stati europei piano piano impongono il divieto di commercializzazione dei sacchetti di plastica inquinanti, l’Europa è intenta a organizzare una strategia che abbia lo scopo di ridurre la presenza di rifiuti di plastica nell’ambiente. A dichiararlo ieri è stato il parlamento europeo ricordando che a breve l’UE dovrebbe introdurre obiettivi di riciclaggio della plastica più vincolanti.

La risoluzione approvata contiene l’invito a redigere un Libro Verde nel quale i Deputati sottolineano come i rifiuti in plastica siano altamente dannosi per l’ambiente e come sia di fondamentale importanza l’applicazione di una normativa sui rifiuti più completa visto che ad oggi il pacchetto di leggi comunitarie specifiche in materia di rifiuti plastici risulta carente.

«Il Parlamento ha indicato la strada per affrontare l’enorme problema dell’impatto negativo dei rifiuti di plastica sull’ambiente e sulla salute umana. Abbiamo detto oggi che vogliamo cambiare le cattive abitudini e la considerazione per i nostri prodotti, dalla produzione fino allo smaltimento finale. Orientando al buon uso e al riciclaggio di questi prodotti, per quanto possibile, chiudiamo il ciclo e ci avviciniamo al concetto di un’economia ‘circolare’. Questo aiuterà anche a ripulire i nostri mari e le terre, e a promuovere la creazione di maggiori opportunità di lavoro», ha affermato il relatore Vittorio Prodi (S&D, IT). Il suggerimento avanzato dai deputati consiste principalmente in obiettivi vincolanti per la raccolta e la divisione dell’80% dei rifiuti in modo che si possa garantire il rispetto ambientale e la concorrenza leale nel settore.

 

Il Parlamento ha quindi invitato la Commissione Europea a presentare le proposte entro il 2014 in modo da eliminare gradualmente il conferimento in discarica dei rifiuti riciclabili e recuperabili entro il 2020 e scoraggiare l’incenerimento allontanando dalla distribuzione le plastiche ritenute più dannose e i sacchetti monouso inquinanti.

Oltre al vantaggio ambientale, hanno sottolineato i parlamentari europei, il riciclaggio delle materie plastiche ha un elevato potenziale economico, sicuramente non ancora sfruttato a pieno.