Scozia: la “Ryder Cup” si prepara a salire sul podio della sostenibilità

Dopo le Olimpiadi di Londra anche la Scozia si prepara ad un evento green e a rifiuti zero: la Ryder Cup in programma per il prossimo anno

Ryder Cup (Rinnovabili.it) – Dopo le Olimpiadi di Londra anche la Ryder Cup, torneo di golf famoso in tutto il mondo che si svolgerà il prossimo anno in Scozia, si tingerà di verde. Diverse le iniziative in programma, ha dichiarato il segretario scozzese all’ambiente Richard Lochhead annunciando 4 progetti che riceveranno circa 250mila sterline da parte del governo per conferire maggiore sostenibilità all’evento. Il governo ha detto di voler finanziare una nuova “Zero Waste Fortnight”, un’iniziativa gestita dai Consigli di Perth e Kinross e dalla Zero Waste Scotland per aiutare le comunità a raggiungere l’obiettivo zero rifiuti in discarica e aumentare il sostegno per il Sustainable Golf, un’iniziativa guidata dalla Scottish Golf Union per tagliare l’impatto ambientale dei campi da golf e allo stesso tempo fornire nuovi finanziamenti per i progetti di conservazione locale.

 

“Gli eventi sportivi di tutto il mondo stanno abbracciando la sostenibilità e la Ryder Cup Scozia fornisce l’opportunità, quando gli occhi del mondo staranno a guardare, per sottolineare i benefici che tutti noi traiamo da paesaggi naturali sani e diversificati”, ha dichiarato Lochhead. “Siamo in grado di utilizzare la Ryder Cup per ispirare comunità e imprese, ad esempio attraverso alcuni dei progetti annunciati oggi, a dirigersi verso un futuro più verde e più sostenibile.”

 

Gli organizzatori dell’evento hanno anche voluto sottolineare l’impegno nel garantire che l’evento sia “leader mondiale per quel che concerne l’efficienza delle risorse, la tutela ambientale e la responsabilità d’impresa”, e si sono impegnati a migliorare le prestazioni di sostenibilità del torneo attraverso il cosiddetto programma Drive Green , in vigore dalla Valderrama Ryder Cup di Spagna del 1997.

Per rispettare il programma Ryder Cup Europe (RCE) ha sviluppato un codice di acquisto sostenibile che pone “una priorità, sulle questioni sociali ed etiche ambientali” e si propone di massimizzare l’uso delle energie rinnovabili, consegnare zero rifiuti in discarica, e ridurre al minimo consumo di acqua attraverso il riutilizzo e il riciclaggio anche nei tornei futuri.