Sacchetti biodegradabili: la grande distribuzione si veste di sostenibilità

I 130 punti vendita dell’Unicoop toscana distribuiscono sacchetti e guanti in Mater-Bi® nel reparto ortofrutta, un passo in avanti per il bene dell’ambiente

sacchetti biodegradabili(Rinnovabili.it) – Primo nel settore della grande distribuzione Unicoop Firenze ha deciso di sostituire i sacchetti e i guanti in plastica utilizzati nei comparti ortofrutta dei 130 punti vendita con prodotti in Mater-Bi®, e quindi con sacchetti biodegradabili. Un taglio netto all’utilizzo di materiali inquinanti che per essere prodotti hanno bisogno di petrolio e altre sostanze chimiche dannose e un passo in avanti nel percorso della sostenibilità.

Dopo una sperimentazione che dura dal novembre 2012 e condotta in soli 4 punti vendita della provincia di Siena ora il progetto, pronto a crescere, è diventato da inizio mese attivo in tutti i punti vendita di Firenze e della Regione Toscana. “Una decisione lungimirante, che ribadisce il forte impegno nella responsabilità sociale e ambientale di Unicoop Firenze, ma anche un impulso alla sviluppo di una green economy  del paese dato che questi manufatti vengono realizzati interamente in Italia, dalla ricerca alla produzione”, ha commentato Alessandro Ferlito, Responsabile Commerciale di Novamont, azienda che produce i sacchetti ecologici.

 

“Con la sostituzione dei sacchetti in PE con quelli in Mater-Bi® si darà un impulso fondamentale alla riduzione della produzione di rifiuti non facilmente riciclabili, in direzione dell’incremento della raccolta dell’umido. Il rifiuto organico è una straordinaria risorsa con cui produrre energia rinnovabile (biogas) e compost di qualità; prodotti compostabili come i nostri sacchetti in Mater-Bi® sono fondamentali per assicurare la qualità della raccolta della frazione umida e dare così maggiore efficienza all’intero processo di produzione-raccolta-smaltimento”, ha aggiunto Ferlito. “In futuro, per la produzione di sacchi e sacchetti utilizzati da Unicoop Firenze sarà utilizzato il Mater-Bi® di terza e quarta generazione, a più alto contenuto di rinnovabile”.