Sacchetti di plastica: Orlando accoglie con favore la norma salva ambiente

Il ministro Orlando commenta il divieto di commercializzazione dei sacchetti di plastica a livello europeo definendolo un chiaro segno dell’impegno dei paesi nel combattere l’inquinamento

Olando commenta la normativa che vieta i sacchetti di plastica(Rinnovabili.it) – Dopo l’entrata in vigore della Decreto ministeriale del 18 marzo 2013 è vietata ufficialmente in Italia la commercializzazione dei sacchetti di plastica inquinanti e vengono puniti i trasgressori con multe molto salate.

La normativa italiana blocca quindi la distribuzione di buste di plastica monouso a favore delle biodegradabili, dimostrandosi all’avanguardia rispetto agli altri paesi europei tutti impegnati nella riduzione del consumo di materiali plastici e dell’inquinamento da microplastiche, estremamente dannose a livello ambientale e per la salute.

 

“È necessario un impegno forte dell’Unione Europea ed in questo senso apprezzo significativamente l’impegno del Commissario Janez Potocnik che ha annunciato come la Commissione europea stia considerando un’iniziativa comunitaria per ridurre il consumo di buste di plastica monouso. L’Italia collaborerà con la Commissione mettendo a disposizione le proprie migliori energie.

Allo stesso modo esprimo soddisfazione per l’annuncio dato dal Vice-Primo Ministro del Regno Unito Nick Clegg riguardo la tassazione di 5 pences per sacchetto di plastica, dal quale saranno esentati i sacchetti in materiali bioplastici”, ha dichiarato il ministro dell’Ambiente Orlando ricordando che fino a pochi mesi fa sia la Gran Bretagna che l’Olanda si erano opposte all’entrata in vigore del provvedimento.

“Mi auguro, quindi, che tale misura raggiunga gli effetti sperati dal governo Britannico e che si possa instaurare una maggior collaborazione nel contrasto all’inquinamento da materiali plastici”, ha commentato Orlando.