Così Sanders obbliga la Clinton a impegnarsi sui cambiamenti climatici

L’asso nella manica è una piattaforma di temi ambientali su cui Clinton è chiamata a impegnarsi: dentro carbon tax, limitazioni a fracking e test stringenti per ogni nuova pipeline

Così Sanders obbliga la Clinton a impegnarsi sui cambiamenti climatici

 

(Rinnovabili.it) – Hillary Clinton ha vinto le primarie alla conta dei voti, ma Bernie Sanders non ha perso. Il combattivo candidato del Vermont potrebbe riuscire a imbrigliare la sua avversaria costringendola a impegnarsi più di quanto lei non voglia sui cambiamenti climatici e la tutela dell’ambiente. Merito di una campagna elettorale che ha martellato su questi temi e ha messo più volte la Clinton con le spalle al muro, ma non solo. La mossa vincente è in preparazione proprio in questi giorni.

Tutto ruota attorno a una “piattaforma”: una serie di misure a favore dell’ambiente che i leader del partito Democratico – su input anche di Sanders – stanno per sottoporre alla Clinton. In pratica il ragionamento è questo: Hillary ha vinto le primarie, ma chi la dovrà sostenere nel corpo a corpo con l’avversario repubblicano è il partito, che detta le sue condizioni.

 

Cosa contiene questa piattaforma, che verrà discussa in una convention del partito entro luglio? Una lista di impegni che si spingono ben più in là di quanto la Clinton non si sia spinta fino ad ora. Ad esempio sull’appoggio alla carbon tax, su regole più strette per il fracking, su test ambientali stringenti per ogni futura pipeline per l’oil&gas.

L’influenza di Sanders si era fatta sentire già in campagna elettorale. Clinton aveva rimediato alcune brutte figure: in un dibattito sul fracking in diretta CNN aveva temporeggiato, infarcendo la sua posizione sulle fatturazioni idrauliche di se e di ma. Sanders si era guadagnato un’ovazione rispondendo semplicemente: sono contrario.

Non sarà comunque facile per i democratici convincere la Clinton, che ha già fatto sapere che di carbon tax non vuol proprio sentir parlare. A loro favore gioca il calcolo elettorale: Hillary sa che deve convincere gli elettori a scegliere lei invece dell’astensione in alcuni stati-chiave come Colorado, Florida e Virginia, dove temi come i cambiamenti climatici sono piuttosto sentiti e potrebbero consegnarle di fatto le chiavi della Casa Bianca. A proposito di Florida: il negazionista dei cambiamenti climatici Donald Trump è nei guai con la sua villa in riva al mare: ironia della sorte, l’innalzamento del livello delle acque la sta minacciando.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui