Smog: i meteorologi cinesi chiedono il divieto dei fuochi d’artificio

La China Meteorological Administration chiede alle amministrazioni comunali di bandire i fuochi per non peggiorare la qualità dell’aria

Smog: i meteorologi cinesi chiedono il divieto dei fuochi d’artificio

(Rinnovabili.it) – Il Capodanno Lunare è una delle festività tradizionali cinesi più sentite dalla popolazione, sinonimo di spettacolari giochi pirotecnici a volte così esagerati da annerire il cielo con fumo denso per ore e ore. Il problema ha portato nel tempo diverse amministrazioni municipali all’emanazione di severe (ma per lo più inefficaci) legislazioni  per limitarne il fenomeno. Oggi a chiederne la definiva messa al bando sono i meteorologi cinesi, preoccupati che i numerosi fuochi d’artificio posano peggiorare la già difficile situazione atmosferica.

 

Secondo Chen Zhenlin, portavoce della China Meteorological Administration, la Repubblica popolare dovrebbe andare incontro dal prossimo giovedì ad una nuova cappa di smog che ricoprirà la parte centrale ed orientale. “Petardi e fuochi d’artificio possono rilasciare grandi quantità di gas e di particelle come l’anidride solforosa in grado di causare un grave inquinamento atmosferico, particolarmente tossico per gli abitanti”, ha spiegato Chen invitando le amministrazioni a mettere al bando ogni forma di pirotecnia. Il portavoce ha inoltre fatto sapere che la China Meteorological Administration rilascerà domani un indice dell’inquinamento con quattro livelli di allarme che verrà aggiornato ogni giorno durante il Capodanno. L’indice indicherà il livello di smog nell’aria consigliando i residenti se comprare o meno i fuochi d’artificio.