Spreco alimentare, l’Europa insegna ai bambini a mangiar bene

Sostenibilità, ambiente e rifiuti alimentari al centro della nuova politica Ue “Mangiar bene per sentirsi bene”, nata per combattere l’obesità nelle scuole e avvicinare i ragazzi alla natura

Spreco alimentare(Rinnovabili.it) – “Mangiar bene per sentirsi bene” non è lo slogan di un nuovo prodotto a basso contenuto di calorie e grassi bensì un’iniziativa che aiuterà l’Europa a combattere l’obesità nei bambini. Il progetto presentato dalla Commissione europea oltre a promuovere la diffusione dei cibi sani come latte e frutta nelle scuole vuole anche andare oltre e spiegare ai bambini quali siano i vantaggi di uno stile di vita sano e di prodotti della natura ottenuti e trasportati in completa armonia con gli equilibri della natura. Per questa ragione i bambini saranno orientati sin dal primo anno di scuola alla comprensione dei ritmi della natura e all’origine dei cibi.

 

Il commissario per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale, Dacian Cioloş, ha dichiarato oggi: “Con le modifiche proposte oggi, vogliamo costruire sui regimi esistenti, per invertire la tendenza al ribasso dei consumi e aumentare la consapevolezza tra i bambini dei potenziali benefici di questi prodotti di questo è una misura importante per portare cambiamenti repentini nelle abitudini alimentari dei bambini e migliorare la consapevolezza delle importanti sfide che la società deve affrontare. Spero anche che sarà una grande opportunità per rafforzare i legami tra la comunità agricola e bambini, i loro genitori e insegnanti, soprattutto in aree urbane“.

 

Produzione sostenibile e responsabile oltre che sana sono anche parte dei temi centrali dell’imminente Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare che il Ministero dell’Ambiente italiano ha programmato per il prossimo 5 febbraio per cercare anche nel nostro paese di dare maggiore attenzione alla trasformazione e quindi al riutilizzo del cibo prima che questo si trasformi in rifiuto.