Usa e Cina stringono il patto sul cambiamento climatico

Firmato l’accordo sui piani di attuazione dedicati alla riduzione delle emissioni, le Smart Grids, il carbone pulito, la raccolta e gestione dei dati sui gas serra

Usa e Cina stringono il patto sul cambiamento climatico

(Rinnovabili.it) – I principali emettitori di gas serra a livello mondiale, nonché due dei due paesi più recalcitranti a livello dei negoziati climatici globali, hanno di deciso di lavorare insieme per contrastare il cambiamento climatico. La Cina e gli Stati Uniti hanno concordato lo scorso sabato un impegno comune per garantire il successo della COP di Parigi, il prossimo anno. Le nazioni lavoreranno insieme  per collaborare attraverso un dialogo politico rafforzato che comprenderà la condivisione di informazioni sui rispettivi piani post-2020 per limitare le emissioni di gas serra. “Alla luce dello schiacciante consenso scientifico sul cambiamento climatico, sul peggioramento dei suoi impatti e sul relativo problema dell’inquinamento dell’aria causato dalla combustione delle energie fossili, gli Stati Uniti e la Cina riconoscono l’urgenza di un’azione per affrontare queste sfide gemelle”, hanno commentato le due potenze una dichiarazione congiunta rilasciata al termine della visita del segretario di Stato Usa John Kerry a Pechino.

 

Entrambe le parti lavoreranno insieme all’interno del veicolo della US-China Climate Change Working Group (CCWG), lanciato lo scorso anno, e si impegneranno a dedicare le giuste risorse per garantire risultati concreti attraverso l’U.S.-China Strategic and Economic Dialogue, entro la fine del 2014. E’ stato infatti firmato un accordo sui piani di attuazione delle cinque iniziative varate nell’ambito della CCWG: la riduzione di emissioni dei veicoli, le Smart Grids, la cattura e stoccaggio della CO2, la raccolta e gestione dei dati sui gas serra, e la diffusione dell’energetica nell’edilizia e nell’industria. Tutto ciò, spiega Kerry, “aiuterà entrambi a sviluppare gli standard che saranno annunciati il prossimo anno per l’accordo sul cambiamento climatico globale”.