Halle Pajol: una centrale solare nel cuore di Parigi

La sapiente ristrutturazione dell’architetto Jourda che ha trasformato il vecchio magazzino delle ferrovie Halle Pajol nella bioarchitettura che accoglie la centrale solare più grande di Parigi.

7-Halle Pajol edificio ad energia positiva di Parigi

 

(Rinnovabili.it) – Il 7 novembre è stata inaugurata a Parigi la Halle Pajol, uno degli edifici più ecologici della capitale francese, progettato dall’architetto green Françoise – Hélène Jourda ed oggi divenuta anche la centrale solare per la produzione di energia pulita, più importante della città.

 

Nel 2007 il sindaco Bertrand Delanoë  decise di bandire un con concorso per riqualificare il vecchio deposito delle ferrovie francesi Halle Pajol, collocato vicino alla Gare de l’Est nel 18ème arrondissement, per trasformarlo in un esempio per la città ed una vera e propria centrale solare.

Il concorso venne vinto dall’architetto Françoise – Hélène Jourda, una delle prime figure ad occuparsi di bioarchitettura e progettazione ecologica, che decise di dar vita ad un complesso multifunzionale con tanto di biblioteca, l’ostello più grande della città, uffici, negozi, parco, dalle altissime prestazioni adatto a trasformarsi in un modello di riferimento per l’intero settore.

 

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Restauro attento

 

Mettere mano ad una tipica struttura industriale del XIX secolo non è stato facile, tuttavia l’architetto Jourda è perfettamente riuscita nell’intento  trasformando con sapienza il vecchio magazzino.

Dopo essere stato spogliato dei dettagli superflui, il telaio metallico della Halle è stato trasformato nell’involucro protettivo esterno dell’edificio, contenente i volumi in legno della nuova struttura.

Grazie ai 47 cm di spessore degli involucro in legno del nuovo edificio, gli interni sono perfettamente isolati termicamente, mantenendo sempre il comfort ideale in inverno e in estate, ed acusticamente, tanto da mantenere i locali interni della biblioteca completamente silenziosi, nonostante il passaggio limitrofo dei treni.

Buona parte dei materiali impiegati nella costruzione sono stati recuperati dalla precedente struttura, comprese le rotaie dei treni.

 

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I giardini “ad acqua piovana” della Halle Pajol

 

Dei 10.000 mq dell’intero edificio ben 8.000 mq sono riservati al verde, di cui circa un quarto caratterizzano il parco interno alla struttura. Accanto alla ricca biodiversità, una parte del verde della Halle Pajol sarà riservata ai giardini condivisi, dove i cittadini potranno coltivare a piacere ortaggi o fiori. Tutti i giardini saranno irrigati esclusivamente dall’acqua piovana recuperata in copertura, azzerando i consumi idrici della struttura.

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La centrale solare di Parigi

 

Il tetto della Halle Pajol accoglie la centrale fotovoltaica più grande di Parigi: 2.000 pannelli solari per 3.500 mq di superficie orientati a sud ed inclinati di 30°, grazie alla copertura dentata a “Shad”, che producono circa 400 mila kWh d’energia l’anno, sufficienti a soddisfare il fabbisogno energetico dell’intero edificio.

L’energia in eccesso verrà rivenduta alla società di servizi Electricité de France, ripagando una parte degli 1,6 mln di euro del costo di progetto.

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Anche grazie alla Halle Pajol, l’architetto Jourda è riuscita a trasformare completamente il quartiere, valorizzando gli aspetti ecologici ed il rapporto tra le architetture ed i cittadini, per migliorare la qualità della vita e promuovere l’architettura ecologica.