Il primo Zero Carbon Building di Hong Kong

Il primo Zero Carbon Building di Hong Kong, costruito per insegnare ed educare all’efficienza energetica ed alla sostenibilità

1 - ZCB Zero Carbon Building - Courtesy of Ronald Lu and Partners

 

(Rinnovabili.it) – Secondo il World Architecture News sono sei gli edifici costruiti nel 2013 ritenuti all’altezza di meritarsi il riconoscimento di Edificio più sostenibile dell’anno, tra questi anche l’imponente ZCB Zero Carbon Building costruito ad Hong Kong.

 

Dopo un’attenta selezione il premio è stato assegnato al celebre Bullitt Center di Seattle, effettivamente uno degli edifici più completi dal punto di vista della sostenibilità, tuttavia la rosa dei sei finalisti presenta diverse eccellenze.

Progettato da Ronald Lu & Partners, lo ZCB Zero Carbon Building di Hong Kong è stato dalla giuria per il suo impegno nei confronti della comunità locale. Non si tratta infatti semplicemente di un edificio ad energia zero, bensì di un centro per insegnare ed educare alla sostenibilità ed all’efficienza energetica, mostrando dal vivo le innumerevoli potenzialità delle soluzioni alternative applicate agli edifici.

ZCB Zero Carbon Building è stato sviluppato per promuovere uno stile di vita a basse emissioni di carbonio, ponendosi come vetrina di tecnologie per innescare un cambiamento culturale.

 

 

Zero Carbon Building a progettazione passiva

  7 - ZCB Zero Carbon Building - Courtesy of Ronald Lu and Partners

 

 

Costruito nel cuore di Kowloon Bay, il nuovo quartiere del business per la città, l’edificio ZCB rappresenta un’oasi di verde all’interno di un’area densamente popolata. All’interno dei suoi 14.700 mq trovano posto un eco-ufficio, un’eco-casa, un eco-caffè, un centro polivalente, nonché il primo bosco autoctono di Hong Kong.

Con l’obiettivo primario di ridurre il suo fabbisogno energetico, lo Zero Carbon Building si affida alla progettazione passiva sfruttando le potenzialità degli elementi naturali quali il sole, il vento, la luce naturale e la ventilazione, per abbattere il suo consumo energetico.

 

VENTILAZIONE NATURALE E TORRE DEL VENTO – Il corretto orientamento dell’edificio ha permesso di sfruttare al meglio la ventilazione naturale del sito, servendosi di una torre del vento per catturare l’aria in copertura, filtrarla e trasportarla fino agli ambienti più interni, assicurando sempre il giusto comfort.

EARTH COOLING TUBE – Sfruttando l’inerzia termica del terreno, un sistema di tubazioni interrate permette di raffrescare l’aria calda esterna prima di immetterla nell’edificio. L’aria viene prelevata in corrispondenza del piccolo bosco naturale al limite nord-est del sito, passa nelle tubazioni sotterranee dove si raffresca ulteriormente e viene poi immessa nell’edificio attraverso il sistema di raffrescamento, diminuendo notevolmente i consumi energetici.

INVOLUCRO AD ALTA EFFICIENZA – Per assicurare la massima illuminazione naturale senza compromettere il benessere termico, tutte le superfici trasparenti sono ad alto isolamento ed a controllo selettivo del calore. Grazie ad una speciale pellicola applicata ai vetri, è possibile decidere a priori il quantitativo di luce e calore da lasciare filtrare nell’edificio.

 Anche le pareti sono progettate con materiali altamente isolanti ed ulteriormente schermate grazie all’azione di brise-soleil disposti diversamente per ogni facciata a a seconda dell’orientamento e dell’inclinazione del sole.

 LIGHT PIPES – L’illuminazione naturale è trasportata all’interno dell’edificio grazie alle “Light Pipes”, i “Tubi di luce” che grazie ad un particolare giuoco di specchi, sono in grado di riflettere la luce naturale fino agli ambienti più bui dell’edificio.

 MATERIALI LOW CARBON– Tutti i materiali impiegati nella costruzione dello Zero Carbon Building sono sostenibili, in parte provengono da percorsi di recupero, da vicine demolizioni, da legname certificato,lo stesso cemento armato prevede una quaota significativa di polveri riciclate.

 

 

 

I sistemi Attivi ad alta efficienza

 

2 - ZCB Zero Carbon Building - Courtesy of Ronald Lu and Partners

L’efficienza energetica dello ZCB Zero Carbon Building è assicurata anche grazie all’impiego di impianti a basso consumo ed alimentati da fonti rinnovabili.

 

VENTILATORI A SOFFITTO – Grazie ad una serie di maxi ventilatori a soffitto studiati nel dettaglio per generare il massimo spostamento d’aria senza compromettere il benessere degli occupanti, lo ZCB elimina il problema dell’aria viziata e raffresca naturalemnte le stanze interne.

IMPIANTIO DI RAFFRESCAMENTO – Il sistema di raffrescamento dell’edificio si affida all’azione combinata delle travi fredde, del raffrescamento a pavimento e del sistema per la deumidificazione.

Nella trave fredda dell’acqua fresca scorre all’interno delle tubazioni sospese in questi particolari condotti, raffrescando l’aria circostante e creando una naturale circolazione d’aria.

All’azione delle travi fredde si aggiunge il sistema di raffrescamento a pavimento  che permette di diffondere l’aria fresca partendo dal basso, costringendo così l’aria calda a salire verso il soffitto per convezione, dove viene prelevata ed grazie al sistema di deumidificazione gli ambienti interni sono sempre confortevoli.

 

11 - ZCB Zero Carbon Building - Courtesy of Ronald Lu and Partners

 

ASCENSORE A GENERAZIONE ENERGETICA – L’ascensore è dotato di un sistema per il recupero dell’energia prodotta dalla frenata, una tecnologia che permette di ridurre il consumo dell’impianto.

TRATTAMENTO DELLE ACQUE GRIGIE  E ACQUE PIOVANE- Tutti i servizi igienici sono connessi ad un impianto a fitodepurazione per il trattamento e la depurazione delle acque grigie, filtrando e trattando l’acqua di scarto per poterla reimpiegare nei servizi stessi e per l’irrigazione dei giardini. Le ampie superfici adibite a verde e la disposizione della copertura permettono inoltre di recuperare l’acqua piovana reimpiegandola nella struttura.

BUILDING MANAGEMENT SYSTEM – Il ruolo forse più importante è ricoperto dal Building Mangement System, il sistema di controllo e monitoraggio dei consumi e delle prestazioni. Migliaia di sensori disposti in punti strategici della costruzione, consentono di ottimizzare i consumi riducendo ad esempio l’illuminazione o il riscaldamento nelle stanze vuote; la qualità dell’aria interna è costantemente monitorata così come anche la percentuale di inquinamento esterno.

 

 

Solo energia pulita

 

Raggiungere uno standard Zero Carbon Building, significa anche impiegare fonti rinnovabili per la produzione energetica in loco.   6 - ZCB Zero Carbon Building - Courtesy of Ronald Lu and Partners

FOTOVOLTAICO – L’impianto fotovoltaico dell’edificio raggiunge una produttività di circa 87MWh elettricità all’anno. L’integrazione delle celle fotovoltaiche con la copertura ha permesso di sfruttare al massimo il guadagno solare, senza influire sulle caratteristiche del progetto.

SOLARE TERMICO E SOLAR COOLING E HEATING – I pannelli solari termici riescono a coprire l’intero fabbisogno d’acqua calda sanitaria contribuendo inoltre, grazie ad un impianto a solar cooling e heating, a raffrescare o riscaldare l’edificio sfruttando l’energia solare.

TRIGENERAZIONE A BIO-DIESEL – Una caldaia alimentata da oli alimentari esausti associata al sistema di trigenerazione garantire il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione energetica, raggiungendo tassi di utilizzo pari al 75% rispetto ad un 40% di una centrale convenzionale, con una produzione pari a circa 143MWh elettricità all’anno, sufficiente a coprire l’intero fabbisogno dell’edificio.

 

 

L’importanza del verde

 

10 - ZCB Zero Carbon Building - Courtesy of Ronald Lu and Partners

 

Un quartiere come quello in cui sorge lo ZCB Zero Carbon Building, densamente popolato ed altamente costruito, necessita di un polmone verde che possa rifornire la città di ossigeno, mitigando l’effetto isola di calore e riducendo l’inquinamento. L’ampio parco all’interno del quale si inserisce lo Zero Carbon Building ed il BOSCO AUTOCTONO appositamente piantumato, permettono di assolvere proprio a questo compito. Il primo bosco autoctono di Hong Kong comprende oltre 220 piante di 40 specie differenti per un’estensione di circa 2.000 mq. Ma il verde è utilizzato anche per le coperture, dove una serie di GIARDINI PENSILI agiscono da filtro naturale tra interno ed esterno, trattenendo anche le acque piovane in eccesso e migliorando l’aspetto estetico del progetto.