L’edificio salubre rende felici

La salubrità degli edifici in cui viviamo e lavoriamo influenza salute e rendimento e quindi la nostra felicità. Non solo, dalla riqualificazione di case, scuole e uffici può ripartire lo sviluppo

L’edificio salubre rende feliciIl 18 settembre a Roma, nella sala monumentale di Palazzo Chigi, il seminario “La salubrità negli edifici pubblici e privati”, organizzato dall’associazione PBH ITALIA, ha fatto il punto sulle nuove frontiere della salute e del wellbeing at home.

Quando si parla dell’importanza della salubrità degli edifici bisogna partire da un fatto tanto evidente quanto poco tenuto in considerazione: noi trascorriamo la maggior parte del tempo “dentro”. Dentro la nostra casa, dentro un edificio scolastico, un ufficio, una fabbrica o, al limite, dentro un’automobile. Per quanto sia fondamentale la qualità dell’aria all’aperto, è proprio l’aria che respiriamo nei nostri interni a farci correre la maggior parte dei rischi per la salute. Dentro gli edifici possono concentrarsi gas, polveri, fumi e microorganismi molto pericolosi per la nostra salute. Una giusta a areazione dei locali è la prima strategia che possiamo utilizzare per ridurre la concentrazione di elementi nocivi, ma sono davvero tante le cose che si possono fare per tutelare il nostro benessere.

 

L’associazione PBH Italia Professionals Buildings Healty Italia, è nata a febbraio con l’intento di promuovere nel nostro Paese la salute, il confort, la salubrità, l’igiene e la sicurezza dei fabbricati nell’interesse degli utilizzatori degli stessi, ma anche dell’intera collettività. Sette professionisti del settore hanno deciso di avviare un’attività di sensibilizzazione e formazione fondando un’associazione senza scopo di lucro. Immediate e numerose le iscrizioni pervenute da tutta Italia per partecipare ad un progetto che ha sia uno scopo sociale che di rilancio dell’economia.

 

I lavori sono stati aperti dal Presidente dell’associazione, Stefano Biagiotti, esperto di gestione dell’energia e dell’ambiente. “PBH Italia si è dotata di un consiglio scientifico costituito da docenti universitari ed esperti del settore – ha spiegato – Ha come obiettivo quello di porsi, tra gli operatori dell'”edificare sano, confortevole e sicuro”, come punto di riferimento”.

 

La sede dell’associazione si trova a Montepulciano, provincia di Siena, e proprio nel comune toscano il prossimo 4 ottobre, presso la sala Master del Palazzo del Capitano, si terrà il secondo appuntamento di formazione e informazione sui temi al centro dell’attenzione di PBH Italia.

La questione della salubrità degli edifici coinvolge molte istituzioni pubbliche. Al seminario romano c’erano rappresentanti del Ministero della Salute, dell’Inps, dirigenti Asl, oltre a professori universitari e tecnici che hanno fornito innumerevoli spunti di riflessione. Ne è emerso il ruolo chiave che l’attenzione per la salubrità degli edifici avrà nel prossimo futuro. La prevenzione di malattie e disturbi vari passa da ambienti sani, oltre che da un ambiente sano e parlando di cambiamenti climatici e provvedimenti da prendere la progettazione delle nostre abitazioni ha un ruolo fondamentale.

Gli edifici devono essere ben progettati e ben realizzati, ma le modalità di conduzione di una casa o di un ambiente di lavoro sono fondamentali perché un luogo chiuso possa restare salubre. Da qui il ruolo della divulgazione per sensibilizzare il pubblico.

A diffondere gli inquinanti più pericolosi sono ancora le sigarette, che nelle case private non possono essere vietate, e la cottura dei cibi. Poi ci sono altre insidie, come il radon, che dipende dai materiali e dalle modalità di costruzione. Anche l’esplosione delle allergie, soprattutto tra i bambini, è causata in molti casi dalla qualità dei nostri interni.

 

Servono, dunque, progettisti  e maestranze ben preparati. Ma occorrono politiche e incentivi pubblici che possano far decollare il settore. Una volta stabilite le priorità come fermare il consumo del territorio, gli sprechi energetici e di altre risorse, la diffusione dell’inquinamento, la sfida è rendere economicamente vantaggiose le scelte a favore dell’ambiente e della qualità della vita. Sarà un volano in più per la nostra economia.

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