OPERA2030, la prima piattaforma per l’attivismo civico contro le fake news

Sarà online da giugno. La prima campagna, #LessPlasticIsMoreLife, è stata realizzata per coinvolgere gli influencers di Instagram in azioni #NoPlastic.

(Rinnovabili.it) – Una piattaforma, la prima di questo genere, che ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’attivismo civico, la diffusione delle buone pratiche e contrastare, allo stesso tempo, il fenomeno diffuso delle fake news e l’atteggiamento violento e indiscriminato degli haters che inquinano di odio e provocazione le discussioni online. Il tutto attraverso gli strumenti innovativi messi a disposizione dal web e dai social media. È OPERA2030 Action Now, presentata ufficialmente a Roma, nel corso di evento trasmesso in diretta streaming su Radio Radicale.

 

OPERA2030 è promossa dalla Fondazione UniVerde, con la partnership scientifica dell’Università degli Studi Link Campus University e la collaborazione di Change.org, Fanpage.it, GreenStyle, LifeGate, Fondazione Homo Ex Machina e di altre startup innovative impegnate in azioni e campagne di attivismo civico, con il sostegno di Genera Group Holding Spa e Green Capital. Nel corso del 1° Open Day del progetto, sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni, di associazioni e dei movimenti ambientalisti, dei consumatori, di piattaforme operanti nel campo della sostenibilità e della certificazione delle fonti, attivisti e professionalità del mondo dell’imprenditoria e dell’informazione green.

 

Ad aprire l’evento Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, e Pasquale Russo, Direttore Generale dell’Università degli Studi Link Campus University. Presente anche, con una nota di sostegno all’iniziativa, Riccardo Fraccaro, Ministro per i Rapporti con il Parlamento e per la Democrazia diretta che ha sottolineato: “Ogni strumento di partecipazione serve per rafforzare il dialogo tra cittadini e istituzioni. Se il cittadino ha il potere di indicare ai rappresentanti come utilizzare le risorse, come trattare le questioni relative ai diritti civili, quelle relative ai diritti sociali, o comunque di partecipare attivamente alla formazione delle decisioni politiche, certamente la vita della comunità migliora perché migliorano le regole alla base della convivenza dei cittadini all’interno della società”.

 

“Se il Parlamento approverà il testo del referendum propositivo, interverremo direttamente con la piattaforma Opera2030 a formulare una prima proposta di legge, ispirata ai temi dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu per lo Sviluppo Sostenibile – ha commentato Alfonso Pecoraro Scanio – Questa iniziativa si propone come espressione innovativa di attivismo civico e di democrazia diretta, e nasce dalla necessità di mettere insieme le migliori energie di questo Paese, cittadini, influencers, startup innovative, con l’obiettivo di fornire loro strumenti utili per migliorare la legislazione nazionale ed europea e contribuire a formare una nuova classe dirigente diffusa. Vogliamo offrire occasioni di formazione e partecipazione a migliaia di amministratori locali, dirigenti pubblici e privati, docenti e professionisti, imprenditori e attivisti – ha aggiunto – per raggiungere gli Obiettivi Onu del 2030, attraverso azioni coerenti con quegli impegni”.

 

Pasquale Russo, Direttore Generale dell’Università degli Studi Link Campus University, ha spiegato: “La principale finalità della piattaforma che stiamo sviluppando è quella di promuovere e valorizzare le best practice del nostro Paese, educando l’intelligenza artificiale a reperire nel web le migliaia di buone azioni che, dal basso, rappresentano il valore aggiunto della società. Con Opera2030 sperimenteremo forme e modalità di esercizio di cittadinanza partecipata e attiva, anche su base territoriale, per stimolare la responsabilità individuale e collettiva, al fine di finalizzare in positivo diritti, doveri, bisogni e opportunità comuni”.

Nel corso dell’evento di lancio, sono stati trattati i temi dedicati alla partecipazione diretta dei cittadini alla vita democratica del Paese, attraverso campagne, petizioni, referendum, iniziative dei cittadini europei (ICE) e leggi di iniziativa popolare. Sono state inoltre illustrate le strategie per scongiurare la diffusione delle fake news con informazioni certificate e blockchain. Tante le testimonianze, come quelle dei giovani protagonisti di Fridays for Future e di startup innovative come Influgramer, con l’intervento di Andrea Zagato, che ha annunciato il lancio di una prima campagna su Opera2030 dedicata a “Less Plastic Is More Life”, attraverso la quale 25.000 influencers verranno incoraggiati a promuovere, nella vita quotidiana di centinaia di migliaia di followers, la riduzione dell’uso della plastica monouso in favore di oggetti in materiali riciclabili.

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