Grande Progetto Pompei: le “99idee” per la rinascita di Pompei

Le 5 proposte vincitrici che potrebbero essere adottate dal “Grande Progetto Pompei” per riqualificare e valorizzare il sito patrimonio dell’Umanità, anche attraverso i 105 mln messi a disposizione dal progetto.

Pompei(Rinnovabili.it) – Dopo tanti anni di immobilità, sembra finalmente aprirsi uno spiraglio sulla conservazione di uno dei siti archeologici di maggior pregio ed interesse del nostro Paese, che grazie al “Grande Progetto Pompei“, permetterà di assicurare la sopravvivenza di questa perla patrimonio dell’Umanità.

 

Lo scorso febbraio l’Unesco diede l’ultimatum all’Italia per adottare le misure idonee relative alla situazione di Pompei”, entro e non oltre il 31 dicembre 2013. Da allora qualcosa sembra essersi mosso, prima con il decreto “Valore Cultura”, che ha dato nuova spinta al “Grande Progetto Pompeipermettendo di destinare 105 mln di euro tra fondi Fesr e nazionali per la riqualificazione entro dicembre 2015, e successivamente con il concorso internazionale “99 ideas. Call for Pompei“.

Indetto a febbraio da Invitalia e promosso dal Ministro per la Coesione territoriale con la collaborazione del MiBAC, il concorso ha suscitato moltissimo interesse nel panorama internazionale, richiamando oltre 97 proposte volte alla valorizzazione ed alla conservazione creativa del sito archeologico di Pompei.

Le 5 proposte vincitrici sono già state prese in carico dagli esperti del “Grande Progetto Pompei” e potrebbero contribuire alla riqualificazione del sito.

 

Le 5 idee vincitrici

 

 

Gande Progetto Pompei

 

Rilevazione e visualizzazione d’immagini latenti celate nell’area archeologica di Pompei – Una proposta a basso impatto ambientale, che sfrutta le potenzialità della tecnologia moderna, applicando le rilevazione infrarosse all’area archeologica, rendendo visibili scritte, graffiti o affreschi latenti, cancellati dal tempo.

 

Archeofest, un festival dell’archeologia per Pompei – Una settimana di incontri, un fitto cartellone di mostre, convegni, dibattiti, presentazioni di studi e pubblicazioni per favorire la sinergia tra città moderna e città antica, attraverso l’Archeofest, il primo Festival dell’Archeologia a Pompei, per valorizzare e promuovere la riqualificazione degli edifici storici.

 

Hub Flowers: Parco/Mercato floreale e Centro culturale della rosa – Il progetto prevederebbe la realizzazione di un parco urbano tematico nella Fossa di Valle, un’area di difficile fruizione e dalla particolare conformazione orografica, dove cittadini e turisti possano incontrarsi per condividere l’interesse comune per il prodotto florovivaistico della rosa.

 

99 Sedie – Una proposta per assicurare un introito economico costante per la manutenzione e per promuovere l’immagine di Pompei in tutto il mondo, attraverso un oggetto di design: la Sedia Pompei. Il progetto prevede la realizzazione di 99 esemplari, esposte ed utilizzate in modo permanente nel sito e successivamente commercializzate.

Il Cammino delle Madri. Un’esperienza culturale “aumentata” – Una serie di percorsi storico-culturali insoliti ed originali lungo le vie del Culto che abbiano la città di Pompei come cardine e dove l’aspetto multimediale e tecnologico, possa fare da tramite tra il passato ed il presente.