“La natura che parla”: nuovo progetto di divulgazione scientifica promosso dal CNR

Il CNR protagonista del nuovo programma di intrattenimento su natura e sostenibilità condotto da Luigi Pelazza. Una serie di 8 puntate in onda su Rai2 dal 23/9 al 2/10 alle ore 15,35 dedicato alla sostenibilità ambientale.

cnr

Attraverso una innovativa “conferenza stampa”, organizzata come un talk-show in diretta streaming, sono stati svelati i protagonisti e i contenuti del nuovo format televisivo condotto da Luigi Pelazza, inviato storico de “Le Iene” e prodotto da “4 Elements” la nuova content factory di Showlab che nasce da una recente accordo di collaborazione tra gli Istituti del Dipartimento di scienza del sistema terra e tecnologie per l’Ambiente del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e la casa di produzione, per la realizzazione di un ampio progetto di divulgazione cross-mediale interamente dedicato alla ricerca scientifica sulla sostenibilità ambientale.

Il programma giornaliero “La natura che parla”, che andrà in onda su Rai 2 dal 23 settembre è il primo tangibile risultato della content factory 4 Elements che in questa occasione a affiancato, come ulteriori partner istituzionali, alcuni reparti del Corpo Forestale dei Carabinieri specializzati nella salvaguardia ambientale. La nuova trasmissione di Rai2 stata promossa e sostenuta da Kia 

che ha raccolto questa sfida offrendo il proprio sostegno anche grazie ad alcuni mezzi mezzi elettrici e ibridi per ridurre al massimo l’impatto ambientale della spedizione della troupe durante le riprese. 

A rappresentare i diversi partner alla conferenza stampa hanno partecipato, susseguendosi sul palco insieme al conduttore Luigi Pelazza, il Generale Davide De Laurentis e il Tenente Colonnello Massimiliano Corsano per il corpo forestale dei Carabinieri, il Direttore del Dipartimento di scienze del sistema terra e tecnologie per l’ambiente Fabio Trincardi e il Direttore dell’Istituto impatti antropici e sostenibilità in ambiente marino Marco Faimali per il Cnr e Giuseppe Mazzara, Direttore Marketing e Giuseppe Bitti, Amministratore Delegato di KIA Italia.

Luigi Pelazza ha presentato, attraverso un dialogo con i presenti e sfruttando d alcune immagini in anteprima di alcune puntate, la sintesi del viaggio attraverso diversi ambienti naturali italiani, dai ghiacciai alpini alla foce del Sarno in compagnia dei ricercatori di alcuni Istituti del Consiglio Nazionale della Ricerca che si occupano di ambiente marino (Cnr-Ias), di ghiacciai (Cnr-Isp) e di produzioni alimentari (Cnr-Ispa) e che hanno messo a disposizione progetti, laboratori e strumentazioni scientifiche per interpretare al meglio i segnali della natura. 

In altre occasioni, il conduttore e la troupe sono stati supportati dal personale operativo del Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari (CUFAA) e del Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri (Noe) per alcune attività investigative sul campo volte a contrastare illeciti ambientali. 

Grazie a questa collaborazione scientifica, la casa automobilistica Kia, partner della produzione tv, ha voluto istituire una borsa di studio CNR volta a sostenere per un anno la formazione di un giovane ricercatore nella divulgazione scientifica delle attività di ricerca di tutti gli Istituti Cnr coinvolti nel progetto ‘4 Elements’, e in particolare del progetto di citizen-science ‘Mini Microplastic Hunters”, frutto di una collaborazione tra CNR, Marevivo, Lega Navale e l’Istituto Nautico di Camogli dedicato al monitoraggio mensile delle microplastiche di diverse spiagge italiane, attraverso una speciale mini-manta trainabile da una canoa realizzata con plastica riciclata. 

Lo scopo è quello di misurare la densità delle microplastiche nelle acque antistanti le spiagge, non monitorate attualmente dalla Marine Strategy europea, con una frequenza almeno mensile in grado di evidenziare le eventuali fluttuazioni stagionali. Questa prima campagna di monitoraggio sostenibile (effettuato con canoe) potrebbe diventare il progetto pilota di una azione di Citizen-Science da estendere a livello nazionale. Il bando pubblico della borsa verrà pubblicato nei prossimi mesi sul sito del CNR. 

Il referente scientifico e coordinatore delle attività di ricerca durante la fase di realizzazione del programma, il direttore di Cnr-Ias Marco Faimali, ha evidenziato durante i suoi interventi come durante questa interazione con il conduttore sono stati affrontati temi importanti legati alla sostenibilità ed ecologia integrale attraverso un linguaggio narrativo semplice e “on the road”, in perfetto stile “Iene”, in grado però di arrivare a tutti stimolando una maggior consapevolezza degli spettatori sull’importanza vitale per la nostra specie della tutela del posto in cui viviamo: il nostro pianeta. La Natura che parla, ha dichiarato Faimali, sarà un viaggio culturale e di comunicazione scientifica per aumentare la consapevolezza collettiva dell’importanza fondamentale di un concetto chiave per il nostro futuro: la sostenibilità. 

Dalla presentazione del progetto televisivo si intuisce che il viaggio ha cercato di “ascoltare”, con metodi e strumenti scientifici, i segnali che la natura ci manda quotidianamente e suggerire i comportamenti da mettere in atto per evitare di provocare ulteriori danni irreparabili all’ambiente in cui viviamo, tentando di riallacciare un rapporto armonico con le altre specie con cui condividiamo il Pianeta.

Il conduttore all’inizio della prima puntata si pone una domanda che in molti si fanno: il virus potrebbe essere un avvertimento della natura?

Mostrando i danni causati delle condotte non sostenibili così come gli effetti positivi dei comportamenti responsabili e gli esempi virtuosi di chi si impegna nelle attività più disparate a favore dell’ambiente, cercheremo di sensibilizzare, ha dichiarato Pelazza, il grande pubblico rendendolo partecipe, prima che sia troppo tardi, della grande rivoluzione ecologica integrale che la nostra specie deve mettere in atto.

La casa coreana Kia ha messo a disposizione i suoi modelli elettrici e ibridi per tutti gli spostamenti della troupe e del team di Pelazza durante questo viaggio scientifico-ambientale. 

Per noi è importante non solo produrre in modo rispettoso dell’ambiente, ha dichiarato Giuseppe Bitti, amministratore delegato Kia Italia, ma anche avere un ruolo più diretto nel promuovere un cambiamento di comportamento rivolto alla reale sostenibilità. Comunicare solo con gli spot non è semplice. Abbiamo pensato ad un progetto integrato e quando ci hanno presentato ‘La natura che parla’ abbiamo subito riconosciuto le sue grandi potenzialità comunicative ed abbiamo aderito con entusiasmo.

Insomma, sembrerebbero esserci tutti gli ingredienti i protagonisti necessari per portare in una rete nazionale un format innovativo che potrebbe lasciare un segno significativo a favore della cultura della sostenibilità. Un nuovo modo di fare divulgazione scientifica in televisione con un “reporter” di eccezione che vuole andare a fondo dei problemi facendosi accompagnare da autorevoli ed istituzionali consulenti che ne garantisco i contenuti. Finalmente un prodotto libero dai soliti noti e dai sapienti “tuttologi” che frequentano la nostra televisione. Ospiti speciali della trasmissione: lo scrittore Mauro Corona e la rockstar Piero Pelù.

Non resta che attendere pochi giorni per scoprire se “La Natura che parla” sarà veramente la bella novità del palinsesto pandemico autunnale. 

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