Il primo museo del Crimine Ambientale apre le porte a Roma

La struttura, unica in Europa, nasce per sensibilizzare l’opinione pubblica sui reati che deturpano l’ambiente

Il primo museo del Crimine Ambientale apre le porte a Roma

 

(Rinnovabili.it) – Mentre in Parlamento prosegue l’iter normativo per introdurre i reati contro l’ambiente nel codice  penale a Roma apre le porte il primo Museo del Crimine Ambientale (MACRI). Realizzata dal Corpo forestale dello Stato e dal Bioparco, la struttura è unica nel suo genere in Europa: 400 mq di spazio caratterizzato da pannelli esplicativi, video e teche espositive che ricreano i numerosi contesti ambientali rappresentanti i fenomeni criminali e i danni prodotti sull’ambiente. Attraverso sette sezioni (incendi, inquinamento e rifiuti, bracconaggio, taglio illegale, CITES, maltrattamento animale e tecniche investigative) i visitatori potranno conoscere più da vicino la gravità di questi fenomeni, acquisendo nel contempo uno spazio privilegiato dove incontrarsi per dibattere i temi relativi alla salvaguardia del territorio e degli ecosistemi.  

 

Il Museo nasce, infatti, con il semplice obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico sui reati a discapito il patrimonio ambientale e sui numeri che li caratterizzano. E si tratta quasi sempre di numeri di oltre 4 cifre; basti pensare che solamente nei primi sei mesi del 2013, il Corpo forestale dello Stato ha accertato complessivamente 5.095 reati ambientali e 13.970 illeciti amministrativi.  “Il museo non è soltanto un’esposizione statica di reperti ma un punto d’incontro per ricerche, dibattiti e attività di divulgazione ed educazione ambientale rivolte soprattutto ai giovani – spiega il Capo del Corpo forestale dello Stato, Cesare Patrone –  mi auguro, inoltre, che la struttura possa diventare un nuovo polo didattico con valenza scientifica. La Forestale concentrerà il suo impegno anche nel raggiungimento di questo obiettivo”.

 

I reperti provengono dalle innumerevoli operazioni di polizia giudiziaria effettuate dal personale del Sevizio CITES del Corpo forestale dello Stato negli ultimi venti anni, sia sul territorio nazionale che internazionale. “Si tratta del primo museo tematico in Europa che si occupa del crimine ambientale in senso stretto – gli fa eco il Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Federico Coccìa e pertanto rappresenta un vero e proprio primato dell’Italia. Per il Bioparco la nascita del MACRI costituisce un importante arricchimento dell’offerta per i nostri visitatori che da oggi possono fruire di  una nuova area tematica compresa nel costo del biglietto”.