Symbola, a Treia sono di scena qualità italiane e sostenibilità

Anche quest’anno Treia ospita il Festival della Soft Economy e il Seminario Estivo promossi da Fondazione Symbola con numerosi partner delle imprese, delle istituzioni e delle associazioni. Un appuntamento dove le realtà del territorio si confrontano con quelle nazionali per dare risalto al meglio dell’Italia

di Isabella Ceccarini

(Rinnovabili.it) – Per Fondazione Symbola sarà il ventesimo Seminario Estivo e il decimo Festival della Soft Economy: appuntamenti che da dieci anni si svolgono nelle Marche, a Treia.

Il bilancio è più che positivo. È infatti considerato uno degli appuntamenti nazionali più importanti per i temi che tocca e per l’alto profilo dei relatori.

A Treia si affrontano temi che riguardano tutti i segmenti produttivi del Paese, come sostenibilità, sviluppo, economia, competitività.

Valorizzare le qualità italiane

Un punto di incontro dove discutere come valorizzare al meglio le tante qualità italiane che ancora in molti non conoscono: meccanica, agroalimentare, ricerca, terzo settore, cultura, manifattura, energia.

Nel corso dei 22 appuntamenti del Festival e del Seminario si succederanno 180 relatori in 51 ore di confronto e di dibattito che si potranno seguire sia in presenza che in diretta streaming.

Il tema al centro degli appuntamenti di Fondazione Symbola per il 2022 è “La forza della sostenibilità in Italia oggi”.

Il Seminario Estivo è preceduto dal Festival della Soft Economy: inizialmente era una specie di appuntamento “preparatorio” in vista del Seminario. Poi, un anno dopo l’altro, ha acquisito una crescente importanza, fino ad acquisire una sua autonomia e brillare di luce propria.

Appuntamento a Treia, dal 5 al 9 luglio

I due appuntamenti si svolgeranno dal 5 al 9 luglio nell’incantevole cornice di Treia. Promossi da Fondazione Symbola, vedranno la partecipazione di enti, aziende, associazioni, istituzioni non solo del territorio ma anche nazionali: oltre al Comune di Treia, sono presenti Unioncamere, Camera di Commercio delle Marche, Regione Marche con l’Assessorato alla Cultura, Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Uncem, Fondazione Cariplo, Fondazione Fitzcarraldo, Federparchi, Fondazione IFEL ANCI, Bim Tronto, Legambiente, Kyoto Club, Borghi più belli d’Italia, Forum Terzo Settore, Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno e Fermo, Confindustria Macerata, Confidi Macerata, Comieco, Cobat, Ecopneus, Efi, Sternenergy, Rimel, Diasen, Carsa, Fondazione Hubruzzo, Officina Italia.

Le Università di Macerata, Camerino e Politecnica delle Marche hanno concesso il patrocinio al Festival della Soft Economy e al Seminario Estivo di Fondazione Symbola.

Società ed economia più empatiche

Nei primi tre giorni si svolgeranno analisi e declinazioni tematiche e territoriali della sostenibilità. Nei giorni successivi, gli incontri sulla sostenibilità alimentare, l’economia circolare, la transizione energetica, la coesione territoriale, si alterneranno alle presentazioni di libri in linea con i temi trattati nel corso del Festival e del Seminario.

«Molta della forza della sostenibilità in Italia oggi viene proprio dai quei territori che saranno il decisivo banco di prova della nostra capacità di affrontare le sfide che abbiamo di fronte: dai mutamenti climatici all’economia circolare, dalle nuove opportunità all’urgenza di combattere le crescenti disuguaglianze, dalla nuova centralità della montagna alla necessità di dar vita alle nuove filiere della bioeconomia.

C’è bisogno di una società e di un’economia più empatiche in cui creatività, ricerca e tecnologia danno vita a nuovi processi di produzione di beni e servizi, si incrociano e valorizzano il patrimonio culturale materiale e immateriale di mestieri e saperi tradizionali e si alimentano di bellezza, relazioni e valori» dichiara Fabio Renzi, segretario generale di Fondazione Symbola.

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