Turismo ecosostenibile nel sud-est asiatico

Il sud-est asiatico rimane una delle mete turistiche più popolari al mondo con circa 140 milioni di visitatori all’anno prima della pandemia.

Turismo ecosostenibile
Foto di James Wheeler da Pixabay

Turismo e natura

Il sud-est asiatico rimane una delle mete turistiche più popolari al mondo con circa 140 milioni di visitatori all’anno prima della pandemia. Alcuni tra i Paesi più visitati di quest’area sono, in ordine, la Thailandia, la Malesia, l’Indonesia, il Vietnam, Singapore, le Filippine e la Cambogia. Una delle ragioni principali per cui così tanti turisti sono attratti da questa regione, oltre alla ricchissima cultura che qui affonda le radici in modo particolarmente profondo, è la possibilità di entrare in contatto con uno degli ambienti naturali più puri e intatti. Tra i luoghi più visitati di quest’area troviamo infatti diversi templi, isole, spiagge e foreste che offrono la possibilità di intraprendere escursioni o semplicemente di godersi un po’ di relax. Per continuare ad approfittare delle meraviglie che la natura ci offre, è necessario però conservare queste zone, riservando loro una particolare cura e il massimo rispetto.

Si era pensato che la pandemia potesse rappresentare un punto di svolta verso un turismo più attento alla conservazione della natura locale. È proprio grazie ai divieti che sono stati applicati durante questo periodo, infatti, che l’impatto del turismo di massa sulla natura è apparso particolarmente evidente. Grazie all’assenza del massiccio influsso di turisti causata dall’applicazione di restrizioni anche molto dure, alcune zone turistiche in Asia hanno potuto nuovamente ospitare animali che si erano allontanati e altre aree naturali hanno riconquistato uno stato di purezza che era ormai stato perso da anni.

Recente sviluppo del turismo sostenibile nel sud-est asiatico

Al fine di attirare il maggior numero possibile di turisti e di contribuire alla conservazione delle bellezze naturali del sud-est asiatico, molti Paesi del sud-est asiatico hanno realizzato resort o pacchetti vacanza all’insegna della preservazione della natura e dell’eco-compatibilità. Un impegno del genere mira a creare dei luoghi che risultino più attraenti per i visitatori, riducendo i costi e, ovviamente, avendo un impatto minore sull’ambiente. Di questo passo, si spera di riuscire a salvaguardare la bellezza naturale di questi luoghi per renderla visitabile anche dalle generazioni future. Alcuni Paesi si stanno impegnando più di altri per realizzare questi progetti e rinnovamenti, ma in generale si può affermare che la maggiore attenzione verso l’ambiente rappresenta una crescente tendenza generale.

C’è da dire, però, che resta visibile un divario tra la teoria del turismo sostenibile nei Paesi del sud-est asiatico e la sua effettiva applicazione. La principale causa di questo dislivello è molto probabilmente da attribuire alla mancanza di complicità e comunicazione tra il settore del turismo e i vari responsabili politici e legislatori turistici. La messa in pratica di un tipo di turismo che miri all’ecosostenibilità richiede necessariamente una cooperazione di tutti gli attori direttamente interessati, tra cui i governi e le comunità locali. La partecipazione attiva del governo nello stabilire una tabella di marcia da seguire per il raggiungimento di un turismo all’insegna dell’ecosostenibilità potrebbe essere quindi un fattore importante per cancellare questo distacco tra la concezione teorica di turismo sostenibile e la sua attuazione pratica. Anche i turisti stessi giocano un ruolo fondamentale in questa prospettiva. È infatti anche compito dei viaggiatori avere la sensibilità adeguata per preferire delle modalità di viaggio che siano più rispettose dei luoghi e della cultura locali. Senza dubbio, una volta ammirata da vicino la bellezza naturale del sud-est asiatico, l’importanza di preservare questi luoghi apparirà ancora più evidente.

Ricordati di richiedere il visto

Per poter visitare i Paesi che si trovano in questa splendida regione, avrai bisogno di un visto. Fortunatamente, per la maggior parte dei Paesi è ormai estremamente semplice soddisfare l’obbligo di visto richiedendo un visto elettronico direttamente online. In questo modo potrai ottenere la tua autorizzazione di viaggio in pochi giorni, senza doverti recare presso ambasciate o consolati. Per ottenere un visto Cambogia, ad esempio, i tempi di consegna stimati per una richiesta ordinaria sono di una settimana, mentre nel caso di richiesta urgente il visto viene approvato anche nel giro di 24 ore. Ti consigliamo inoltre di prestare attenzione ai requisiti fissati per l’ottenimento e l’utilizzo del visto. Sapevi, per esempio, che è possibile entrare e uscire dal Vietnam solo utilizzando alcuni aeroporti? Informati su quali sono e sugli altri requisiti per il visto Vietnam prima di partire.

Articolo precedenteMario Giampietro: conoscenze scomode, identità incerte e pratiche desiderabili
Articolo successivoFinanza climatica: mancano 17 miliardi, occhi puntati sulla COP27

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui