L’accordo Anci-Conai per la gestione dei rifiuti urbani

L’Accordo Quadro ANCI-CONAI è uno strumento utile a raggiungere gli obiettivi di riciclo e recupero dei rifiuti da imballaggio nelle aree urbane che prevede una serie di misure messe a disposizione di Regioni, Comuni ed enti locali

piano gestione rifiuti
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(Rinnovabili.it) – La pandemia non ferma la filiera del riciclo, che cresce dell’1%, ovvero il riciclo passa dal 70% del 2019 al 71% del 2020: un ottimo risultato se si considera la consistente diminuzione degli imballaggi dovuta alla chiusura del settore della ristorazione e al calo della produzione industriale. È aumentato invece il riciclo di imballaggi dalla differenziata urbana, in particolare quella di origine domestica. La Giornata mondiale del riciclo, istituita per il 18 marzo dalla Global Recycling Foundation, può meritatamente festeggiare una vittoria.

Uno strumento per raggiungere gli obiettivi di riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggi relativo ai rifiuti urbani è l’Accordo Quadro ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani)-CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi). In base all’Accordo Quadro, ogni Comune che ha attivato la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio di un materiale, si impegna a conferire i rifiuti di imballaggio al Consorzio di Filiera. Questo si impegna a ritirare il materiale, avviarlo a riciclo e garantire il riconoscimento di corrispettivi, variabili in funzione della quantità e della qualità del materiale conferiti, che costituiscono i maggiori oneri della raccolta differenziata.

L’Accordo Quadro ANCI-CONAI prevede una serie di misure a sostegno della raccolta e del riciclo messe a disposizione di Regioni, Comuni ed enti locali sovracomunali per introdurre adeguati modelli di gestione dei rifiuti di imballaggio da superficie pubblica e assicurarne l’ottimizzazione e l’efficienza. 

Formazione

Conoscere gli strumenti da adottare è fondamentale per la corretta gestione dei rifiuti. CONAI, in collaborazione con gli enti locali, promuove progetti formativi per funzionari e amministratori della pubblica amministrazione, di società pubbliche e private di gestione delle raccolte differenziate con i seguenti obiettivi:

  • diffusione e conoscenza della normativa ambientale riguardante il settore dei rifiuti, la gestione dei rapporti con i gestori della raccolta e l’organizzazione delle attività di comunicazione a supporto delle raccolte differenziate;
  • illustrazione dei contenuti dell’Accordo Quadro e il relativo sistema delle convenzioni da attivarsi con i consorzi di filiera da parte dei Comuni e delle società di gestione dei rifiuti per avviare a recupero e/o riciclo i rifiuti di imballaggio;
  • diffusione delle migliori esperienze a livello nazionale per la raccolta e gestione dei rifiuti di imballaggio inerenti al miglioramento delle rese quali-quantitative nelle attività di raccolta;
  • conoscenza della realtà del sistema consortile CONAI in qualità di attore principale della filiera del packaging.

Comunicazione 

L’Accordo Quadro prevede sostegni economici per le campagne di comunicazione locale che accompagnano l’introduzione di nuovi sistemi di raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio. Le linee guida per accedervi sono:

  • la promozione della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio a supporto dell’avvio di sistemi di gestione dei rifiuti o nel cambio delle modalità;
  • l’adozione di modelli di raccolta efficienti che valorizzino qualitativamente le frazioni oggetto di raccolta, sviluppando iniziative di misurazione dell’efficacia dei sistemi adottati;
  • il raccordo delle modalità e delle attrezzature di raccolta con le realtà territoriali circostanti adottando una linea di comunicazione il più possibile omogenea;
  • il coinvolgimento di tutti gli attori coinvolti nel ciclo prodotto/rifiuto, al fine di avviare un circuito virtuoso di premialità per una corretta raccolta differenziata.

ANCI e CONAI mettono a disposizione dei Comuni una serie di materiali di comunicazione a seconda del/dei messaggio/i che si vuole trasmettere ai cittadini:

  1. La raccolta dei rifiuti diventa “Porta a porta”.
  2. Cambia la differenziazione dei materiali. I metalli (acciaio e alluminio) andranno differenziati insieme alla plastica, mentre il vetro dovrà essere raccolto da solo.
  3. I suddetti cambiamenti verranno introdotti zona dopo zona e in modo graduale.
  4. Non ci sono cambiamenti nelle modalità della raccolta differenziata, ma si vuole fare una campagna di sensibilizzazione generica per i cittadini.

I progetti territoriali

I progetti territoriali sono lo strumento attraverso cui CONAI interviene per sostenere lo sviluppo qualitativo e quantitativo della raccolta differenziata finalizzata al riciclo nelle aree in ritardo

CONAI affianca le amministrazioni locali, dalla pianificazione della gestione dei rifiuti fino all’avviamento dei servizi e mette a disposizione diversi strumenti: l’elaborazione di piani di fattibilità, la progettazione dei servizi di raccolta dei rifiuti, l’assistenza tecnico giuridica per l’espletamento delle gare di assegnazione dei servizi di raccolta, l’assistenza nelle fasi di avviamento dei servizi di raccolta (la cosiddetta fase di start up), il cofinanziamento delle campagne di comunicazione della raccolta differenziata rivolte ai cittadini.

Collaborazione tra regioni e province

CONAI collabora con Regioni e Province per il monitoraggio dei sistemi di raccolta, della qualità dei conferimenti e dei flussi di raccolta. Le azioni intraprese, con il supporto dei Consorzi di Filiera, vanno dall’analisi dello status quo in termini di gestione dei rifiuti (produzione, livelli di raccolta differenziata raggiunti, dotazione impiantistica), alla definizione di politiche di gestione dei rifiuti più in linea con le esigenze del territorio. Ne consegue l’organizzazione in termini di evoluzione impiantistica, l’individuazione di linee guida per la raccolta differenziata, la promozione della formazione degli operatori, l’informazione dei cittadini.

La Banca dati e l’Osservatorio

La banca dati ANCI-CONAI e l’Osservatorio degli Enti Localisono stati introdotti dall’Accordo Quadro per raccogliere i dati sulla gestione dei rifiuti urbani utili anche per successive elaborazioni, a cominciare dal monitoraggio degli standard di efficacia. L’Osservatorio ha come principale obiettivo quello di fornire ai Comuni i dati sulla raccolta differenziata e sulla qualità dei servizi di gestione dei rifiuti con tempistica più adeguata rispetto agli attuali metodi di rilevazione, in modo da consentire interventi/controlli più immediati sui sistemi di gestione delle raccolte differenziate.

I dati raccolti, insieme ad altre informazioni e al supporto di esperti di settore, costituiscono un prezioso punto di riferimento per migliorare la gestione dei servizi di igiene urbana.

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