DDl Green economy, multe per chi getta sigarette e chewing gum

I comuni dovranno installare appositi raccoglitori per la raccolta dei mozziconi che non potranno più essere conferiti nella normale indifferenziata

DDl Green economy, multe per chi getta sigarette e chewing gum

 

(Rinnovabili.it) – Slitta di una settimana l’esame in aula alla Camera del Ddl green economy, il provvedimento contenente disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di economia verde e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali. Tra gli ultimi emendamenti approvati, un capitolo a sé lo scrivono due delle più fastidiose categorie di rifiuti urbani: chewing gum e sigarette. All’articolo 14 sono state infatti introdotte interessanti novità a partire della richiesta ai comuni di provvedere ad installare “nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione sociale, appositi raccoglitori per la raccolta dei mozziconi dei prodotti da fumo e gomme da masticare”. Contestualmente a partire dal 1° luglio 2015 sarà vietato l’abbandono di mozziconi da prodotti da fumo e di gomme da masticare sul suolo, nelle acque e negli scarichi pena una sanzione amministrativa consistente nel pagamento di una somma da 100 a 500 euro.

 

L’articolo prevede inoltre l’attuazione di campagne di informazione, organizzate dai produttori in collaborazione con il Ministero dell’ambiente di sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze nocive per l’ambiente derivanti dall’abbandono di mozziconi dei prodotti da fumo e gomme da masticare; e a partire dal 31 dicembre 2015 i pacchetti di sigarette potranno essere immessi sul mercato solo se contrassegnati “in modo visibile, leggibile e indelebile” con un simbolo, determinato con decreto del Minambiente che indichi il divieto di gettare i mozziconi nei raccoglitori per la raccolta indifferenziata dei rifiuti. 

1 commento

  1. Da sempre sono in lotta contro quelli che gettano mozziconi dal finestrino come sui marciapiedi, tuttavia le multe per questi comportamenti incivili già ci sono, ma al solito sono inapplicate.
    Vedi: http://paoblog.net/?s=mozziconi+finestrino
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    Basti pensare che nel 2009 l’articolo 34-bis introdotto nel Codice della strada con l’approvazione definitiva dell’ennesimo Ddl su ordine pubblico e sicurezza, prevedeva una maxi multa “da 500 a 1.000 euro” prevista per chi “insozza le pubbliche strade”.
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    Un importo da 100 a 500 €, peraltro più basso di quanto previsto nel 2009, non farà da deterrente, se nessuno poi farà multe di questo tipo; sperando poi di non avere giornali che danno spazio alla solita lettera di protesta da parte di chi viene giustamente multato e si lamenta pure, invece che chiedere scusa (oltre che a pagare la sanzione). Vedi: http://paoblog.net/2013/10/15/persone-societa-7/
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    L’inciviltà non è figlia solo dei cattivi comportamenti, ma anche del lassismo.
    Vedi: http://paoblog.net/2011/06/29/rifiuti-incivile/

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