Free: bene decreto bioraffinerie, ora tocca al biometano

Zorzoli: “Chiediamo al Governo di completare i provvedimenti necessari allo sviluppo armonico di tutte le filiere della green economy, a partire dalla immediata pubblicazione del decreto sul biometano”

Free: bene decreto bioraffinerie, ora tocca al biometano

 

(Rinnovabili.it) – E’ on line sul sito del Ministero dello Sviluppo il nuovo decreto bioraffinerie, il provvedimento  che disciplina gli impianti di seconda e di terza generazione per la produzione di biocarburanti, prodotti biochimici ad alto valore aggiunto e bioenergia. Il decreto, firmato dal Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato e dal Ministro dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare Andrea Orlando lo scorso 9 ottobre, snellisce gli iter burocratici  per queste centrali, col duplice scopo di promuovere le “bio-produzioni” in Italia e di facilitare gli investimenti nel settore. Tra le nuove misure che l’Italia dovrà adottare c’è anche l’obbligo per il gestore dell’impianto di garantire la presenza costante di un sistema di tracciabilità delle materie prime e dei sottoprodotti. Inoltre entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del decreto, il Ministro dell’Ambiente dovrà adottare, nel rispetto di quanto apposite linee guida recanti i limiti di emissione degli impianti di bioraffinazione, quale parametro di valutazione, ai fini del controllo dei livelli delle emissioni.

 

In attesa del passo successivo, ovvero la concreta individuazione  dei nuovi siti dove realizzare tali impianti e la partenza dei nuovi investimenti, il Coordinamento Free sottolinea  quelli che a suo giudizio sono i punti deboli nel nuovo regolamento. “Il decreto –  Gian Battista Zorzoli, portavoce del Coordinamento Free – non considera la bioraffineria anche come luogo di produzione di biopolimeri, biolubrificanti, fitofarmaci, coloranti e non privilegia la bioraffineria di qualità, che, deve essere legata ad un distretto agricolo vocato alla produzione di quella specifica biomassa”. Free che raccoglie 35 associazioni italiane del settore delle rinnovabili e dell’efficienza energetica, sottolinea anche come, ad oggi, non abbia ancora visto la luce un decreto analogo dedicato al biometano “pur essendo di fatto giunto al termine del suo iter procedurale e malgrado tutte le sollecitazioni”.Chiediamo al Governo  – conclude Zorzoli – di completare i provvedimenti necessari allo sviluppo armonico di tutte le filiere della green economy, a partire dalla immediata pubblicazione del decreto sul biometano”.