Agroalimentare, la Regione festeggia lo stop delle aste al ribasso

L’atto introduce il divieto di acquisto di prodotti agricoli e alimentari attraverso il ricorso a gare e aste elettroniche a ribasso.

rosso gargano
Foto di LoggaWiggler da Pixabay

Mammi: “Ringrazio De Castro, Terra! e Flai-CGIL”

Bologna – “Finalmente c’è lo stop definitivo a molte pratiche sleali che da troppo tempo penalizzano i nostri agricoltori, lavoratori e consumatori. Un grande passo avanti per consegnare al nostro Paese e alla nostra Regione gli strumenti per una maggiore tutela dei prezzi al produttore agricolo e dei pagamenti e mette la parola fine a tutti quei comportamenti scorretti che sono stati al centro della competizione al ribasso”.

L’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi esprime soddisfazione dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del decreto legislativo che attua la direttiva europea in materia di pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nella filiera agricola e alimentare.

L’atto introduce il divieto di acquisto di prodotti agricoli e alimentari attraverso il ricorso a gare e aste elettroniche a ribasso.

“L’approvazione di questo decreto rappresenta la vittoria di migliaia di produttori agricoli. Siamo quindi molto soddisfatti per aver raggiunto un traguardo importante, raggiunto grazie al puntuale lavoro di confronto in Parlamento europeo portato avanti in primis dal primo vice-presidente della commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale, Paolo de Castro, che ringrazio”.

“Così come ringrazio- conclude Mammi- le associazioni contro il caporalato, i sindacati del mondo agricolo e del lavoro, in particolare Terra! e Flai Cgil, per non aver mai smesso di lottare per il riequilibrio dei rapporti di potere nella filiera”. /ER

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