Ricostruzione e transizione ecologica, dal sisma agli EV

Coi fondi post terremoto per favorire il ripopolamento e la rivitalizzazione dei centri storici finanziati nel comune della pianura bolognese una quarantina di progetti con un contributo a fondo perduto della Regione di 2,6 milioni di euro, che hanno sostenuto investimenti complessivi per 3,6 milioni

ricarica elettrica
Foto di Markus Distelrath da Pixabay

A Pieve di Cento nel centro storico ricostruito dopo il sisma un’innovativa stazione di ricarica per auto elettriche

Bologna – Un centro storico completamente ricostruito, rinnovato e riqualificato dopo le ferite inferte dalle scosse di terremoto del 20 e 29 maggio 2012, oggi arricchito anche da una innovativa stazione di ricarica per auto elettriche.

Vi si è recato oggi pomeriggio il presidente della Regione e Commissario delegato alla ricostruzione, Stefano Bonaccini, in visita a Pieve di Cento, cittadina della pianura bolognese, per inaugurare una centralina di ricarica per veicoli elettrici.

Bonaccini, durante la visita, ha incontrato anche alcuni titolari di attività nel centro storico pievese che hanno ricevuto i contributi stanziati dalla Regione per favorirne il ripopolamento e la rivitalizzazione. Nel comune di Pieve di Cento è stata finanziata una quarantina di progetti con un contributo a fondo perduto da viale Aldo Moro di 2,6 milioni di euro, che hanno sostenuto investimenti complessivi per 3,6 milioni. Finanziamenti che hanno riguardato commercianti, artigiani, botteghe, imprese di servizi e professionisti che hanno proposto interventi per la nuova apertura e la riqualificazione delle attività esistenti nei centri storici.

“Un lavoro di ricostruzione straordinario arricchito da una scelta ambientale e sostenibile che guarda a un futuro verde che stiamo progettando insieme. Così come abbiamo definito con il Patto per Lavoro e per il Clima, la transizione verde sarà alla base della ripartenza, per tenere insieme crescita intelligente, lavoro e difesa dell’ambiente”, ha detto il presidente Bonaccini.

“È una grande soddisfazione toccare con mano -ha aggiunto Bonaccini– il risultato di chi con tenacia ha voluto investire in attività e lavoro nei centri storici, cuore delle nostre comunità. Abbiamo cercato di essere al loro fianco e sostenere, con risorse adeguate, aziende, imprenditori e professionisti con una misura che ci ha permesso di dare risposta a tanti, intercettando una volontà di fare che continua a essere la forza di questa terra e dell’Emilia-Romagna e che ci permetterà di rialzarci, insieme, anche dopo la durissima crisi pandemica”.

Sono 60 milioni, per oltre 1.100 interventi, le risorse stanziate complessivamente nell’intera area colpita dal sisma delle province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia. Il contributo regionale in regime de minimis andava dal 50 al 70% della spesa massima, non oltre 150mila euro di contributo. L’importo minimo dei progetti è fissato a 10mila euro.

La nuova stazione di ricarica per i veicoli elettrici
‘Pieve ti ricarica’ è il nuovo servizio di ricarica per veicoli elettrici (EV) realizzato nel centro storico di Pieve di Cento grazie a un contributo regionale di 150mila euro previsto dal bando per il ripopolamento e la rivitalizzazione dei centri storici più colpiti dagli eventi sismici del 20-29 maggio 2012.
Si tratta di un progetto innovativo in linea con gli obiettivi comunitari dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile che, attraverso l’app mobile ‘Pieve ti ricarica’, consente di prenotare una delle dieci postazioni di ricarica, scegliere il tipo di rifornimento da effettuare (normale o superveloce) e mette a disposizione dei clienti un servizio di biciclette elettriche per visitare il centro storico durante l’attesa. Per chi fa acquisti, grazie alla convenzione attivata con alcuni esercizi commerciali del comune, è inoltre possibile guadagnare ‘punti scossa’ che, scansionando lo scontrino, applicano una percentuale di sconto sul costo della ricarica. /gia.bos.

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